Enrico Zarotti è il nuovo presidente di Confesercenti di Riviera del Brenta

Emrico Zarotti Neo presidente Confesercenti Riviera del Brenta Si chiama Enrico Zarotti il neo Presidente Confesercenti della Riviera del Brenta, che avrà il compito di coordinare, nella logica del distretto del commercio, la rete di negozi, imprese ed iniziative sul territorio.

In occasione della sua presentazione ai media in conferenza stampa, ospitata dall’Amministrazione Comunale di Mira con la presenza dell’Assessore al commercio Vanna Baldan, il Direttore Confesercenti Città Metropolitana di Venezia Maurizio Franceschi ha messo in luce le straordinarie potenzialità della Riviera del Brenta nei settori del commercio e del turismo, spiegando che proprio da queste ultime nasce l’esigenza di questa nuova figura di coordinamento dell’Associazione:“La Riviera del Brenta è in crescita e ha di fronte a sè delle grandi sfide economiche legate al commercio e all’attrattività turistica, come testimoniano da un lato il riconoscimento dell’OGD Riviera del Brenta e Terra dei Tiepolo da parte della Regione e dall’altro la richiesta del Comune di diventare un Distretto del Commercio, entrambi strumenti fortemente voluti da Confesercenti – ha spiegato Franceschi – Dobbiamo saper coordinare quest’occasione di rigenerazione urbana per rilanciare al meglio la competitività di tutta l’area della Riviera, in termini di ospitalità turistica, accoglienza, di offerta commerciale e culturale: la figura di Enrico Zarotti ha questo significato”.

Da parte sua, il neo Presidente Confesercenti Riviera del Brenta, ha dichiarato: “Sono orgoglioso della fiducia di Confesercenti per il nuovo incarico – ha dichiarato Enrico Zarotti – C’è tanto da lavorare ma questa è la strada giusta da percorrere per rilanciare il commercio dei nostri centri urbani, i cui negozi giocano un ruolo strategico anche da un punto di vista turistico. La logica del distretto del commercio credo sia veramente la chiave di lettura per mettere in rete tutte le singole iniziative che già ci sono sul territorio ma che necessitano di un coordinamento complessivo”.

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