Gianni Morandi “conquista” i piovesi

Migliaia di sostenitori hanno abbracciato Gianni Morandi che domenica 19 novembre ha fatto tappa al centro commerciale Piazzagrande per incontrarli. Il pretesto è stato quella della promozione del suo nuovo disco “D’amore d’auto” e della presentazione del tour che partirà ad inizio anno e che porterà il Gianni nazionale in giro, con nuove e vecchie canzoni, per tutta la Penisola. Nella sua prima uscita in terra veneta di certo il calore dimostrato dai suoi fans non è mancato. Benché l’appuntamento fosse per le 16 lui alle 15.10, proveniente da Milano, era già nei locali della direzione del centro commerciale. Ad attenderlo un sobrio buffet e un sparuto gruppetto di persone. Il primo a chiedergli l’autografo è stato Loris Cavalletto da Arzergrande che con Morandi ha fatto il militare a Pavia. Con sé porta una foto d’epoca che li ritrae insieme e una riproduzione con l’immagine ingrandita, nel caso sciagurato andasse perduto l’originale. A diciotto anni il cantante bolognese era già una star. Dai tempi della naia non si erano più visti fino a qualche anno fa. Da quel momento, quando Morandi è in zona, il signor Loris non manca di passare a salutarlo. Poi è la volta dei carabinieri che colgono l’occasione per invitarlo ad un evento dell’Arma. Anche per loro, che per una volta si sciolgono, scatta il momento dell’immancabile selfie. Le gallerie intanto si affollano e la fila per l’autografo si fa sempre più lunga. A stargli vicino, anche solo per pochi minuti, si capisce perché sia così tanto amato. La sua semplicità, il sorriso e la battuta sempre pronta non possono che fare breccia nel cuore delle persone. Puntuali, alle 16, dopo l’incontro con i disabili che tanto lo amano, si aprono le porte dello pseudo camerino e Morandi imbocca la scala mobile che lo porta al palchetto allestito in un altro punto del centro commerciale dove firmerà per tutto il pomeriggio autografi e poserà per miglia di foto. Le persone che lo aspettano sono davvero tante. Il pubblico è prettamente femminile ma i mariti accompagnatori non si lamentano perché sanno che non potrebbero reggere il confronto. Molte persone hanno preso possesso della tromba delle scale per osservare meglio. Iniziano i primi autografi e la processione sfila lenta ma composta e quasi in adorazione. All’improvviso Gianni Morandi si alza e improvvisa un accenno di un classico come “Fatti mandare dalla mamma”. La folla risponde entusiasta. Gli autografi riprendono: la coda sembra interminabile. “Abbiamo tempo fino a mezzanotte” rassicura tutti Gianni con il sorriso.

Alessandro Cesarato

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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