Zinco, oligoelemento importante per il benessere e la salute dell’organismo

Lo zinco è un metallo comunemente presente in natura allo stato solido e conosciuto dai popoli più antichi che lo utilizzavano per la produzione dell’ottone. Lo zinco è anche un minerale fondamentale per la salute dell’uomo, tale scoperta è piuttosto recente. Lo zinco è un metallo indispensabile al nostro organismo in quanto è un elemento costitutivo di oltre duecento enzimi e di molte altre proteine.

In particolare è essenziale per il funzionamento di enzimi che regolano la respirazione cellulare, di quelli che hanno un’azione antiossidante. Lo zinco è importante per l’organismo, perché è uno di quei complessi enzimatici necessari per il corretto funzionamento di diversi ormoni come l’insulina, ormoni sessuali e l’ormone della crescita.

L’organismo ne contiene generalmente da 1,4 a 2,5 grammi, immagazzinati per lo più nei globuli rossi e bianchi e nei muscoli. Lo zinco per le sue proprietà è un elemento fondamentale per un’equilibrata crescita corporea e per il controllo del metabolismo e quindi del peso. Lo zinco è anche implicato nel funzionamento della vista, del tatto, dell’olfatto e della memoria, una carenza di zinco provoca disfunzioni sensoriali e intellettive. Negli uomini, lo zinco è un elemento importante per la produzione di sperma: una carenza di zinco può provocare una diminuzione nel numero degli spermatozoi nel seme.

Tra i sintomi di carenza di zinco si annoverano: perdita di capelli, eruzioni cutanee, diarrea, disturbi mentali e infezioni frequenti dovute a un mal funzionamento del sistema immunitario. Il fabbisogno giornaliero di zinco varia a seconda del sesso e dell’età; 10 mg nel bambino, che salgono a 15 mg per le donne e gli anziani, e a 18 mg negli uomini adulti e nelle donne durante la gravidanza e l’allattamento. Lo zinco si trova in diverse fonti alimentari come: Semi oleaginosi (es. girasole e zucca) Frutta secca (es. noci) Cioccolato fondente e cacao in polvere Lievito di birra Latte Carne Tuorlo d’uovo I cereali contengono sostanze (fitati e fibre) che ne riducono l’assorbimento. I processi di fermentazione, come la lievitazione del pane, portano alla degradazione dei fitati, riducendo quindi il rischio di carenza.

L’assorbimento dello zinco, che avviene nell’intestino tenue, viene ostacolato oltre che dai fitati, da alcune proteine del latte, come la caseina, e da elevate assunzioni di calcio. Una corretta integrazione di zinco può essere d’aiuto in diverse patologie: Benessere dei capelli: lo zinco favorisce la sintesi di cheratine ricche di zolfo rendendo i capelli più forti. Rigenerazione dei tessuti: lo zinco è implicato della sintesi e riparazione del DNA. Attività antiossidante: lo zinco aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e a prevenire invecchiamento e patologie cronico degenerative.

Stimola le difese immunitarie Riduce la durata del raffreddore e ne lenisce i sintomi. Regola i livelli glicemici essendo lo zinco implicato nella produzione d’insulina. Importante per la produzione di sperma: una carenza di zinco può provocare una diminuzione nel numero degli spermatozoi nel seme. Una sana alimentazione e una corretta integrazione di zinco possono migliorare il tuo benessere. Vuoi saperne di più vieni a trovarci in Farmacia per un consiglio professionale e personalizzato.

Farmacia Tre Colombine
della Farmacia San Gaetano s.n.c.
Dott.sse Maddalena e Patrizia Zanetti
tel.0425/412038

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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