Patrizia Bartelle: sarebbe bene che la giunta regionale accerti che il decesso di Ortolan alla casa di cura di Porto Viro non sia un caso di malasanità

“Sarebbe bene che la giunta regionale accerti che non si sia trattato di un caso di malasanità quello che è accaduto ad Ortolan nella giornata del 28 dicembre alla casa di cura Madonna della salute di Porto Viro, momento in cui il tagliolese arrivò al pronto soccorso e la struttura sanitaria applicò i previsti protocolli medici”.

Esordisce così la consigliera regionale pentastellata Patrizia Bartelle in merito al decesso di Carletto Ortolan. Il commerciante di auto  67 enne trasportato con l’ambulanza al pronto soccorso di Porto Viro, nella giornata del 28 dicembre, per dei dolori lancinanti addominali e poi dimesso nella stessa giornata. Dolori che però non hanno dato tregua al tagliolese, al punto da ritornare alla casa di cura nella mattinata del 30 dicembre, momento in cui le sue condizioni peggiorarono, dove è poi deceduto in tarda serata nel reparto di terapia intensiva.

In merito all’episodio è poi seguita una nota da parte della casa di cura  di Porto Viro, nella quale “esprime ai famigliari il proprio rincrescimento e  non fa dichiarazioni in merito alla vicenda  in quanto la stessa  è già oggetto di approfondimenti condotti all’interno della struttura e da parte degli organi tutori”.

Per tale vicenda la consigliera Bartelle chiederà alla Regione, attraverso un’interrogazione a risposta scritta, di verificare e rendere  conto della corretta applicazione, da parte della struttura sanitaria in questione, di tutte le pratiche mediche previste.

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