Adriashopping a un bivio, futuro incerto

Con il mese di gennaio si è dimesso il direttivo dell’associazione dei commercianti adriesi che tanti eventi e iniziative ha organizzato in città. La scelta è partita dal presidente, Enrico Franzoso, che per ragioni personali e di stanchezza aveva deciso di non proseguire l’impegno e anticipare la fine del mandato, che sarebbe comunque scaduto a marzo. “Non ce la facevo più, così ho deciso di dimettermi – racconta l’ormai ex presidente -. E il direttivo ha deciso di seguire questa decisione e di non proseguire senza di me”. Ora di fatto Adriashopping è in stand by, in una sorta di limbo. “Porteremo a termine gli impegni presi in precedenza: in particolare rimangono da pagare le spese degli ultimi eventi rimaste in sospeso. Poi proveremo a vedere se qualcuno si farà avanti per prendere in mano l’associazione – spiega -. Adriashopping ha sempre portato benefici ai commercianti, come un’associazione di categoria. Abbiamo organizzato ad esempio corsi di inglese, di vetrinista ecc gratuiti, ci siamo fatti carico delle autorizzazioni per lo Sbaracco, insomma abbiamo dato servizi. Faccio dunque appello perché qualcuno porti avanti Adriashopping per non farla morire, visto anche il periodo già critico che c’è”. Quella di Franzoso non sarebbe una decisione maturata a seguito delle voci di una nuova associazione di commercianti del centro in via di definizione. “Ho sentito questa voce – ammette– ma da quello che so si tratta di un gruppo di commercianti che si sono messi a lavorare assieme. Vorrei capire se loro sono intenzionati a prendere in mano Adriashopping, mi farebbe piacere che portassero avanti l’associazione senza farne una nuova e dover far ripartire tutto daccapo”.

Giorgia Gay

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento