Casa di riposo, dopo 20 anni via al cantiere

Dopo vent’anni di parole, intoppi e stop finalmente al via il cantiere della casa di riposo. L’opera sarà realizzata nell’area dell’ormai ex Parco del Santo dichiarato fallito dal Tribunale. La struttura disporrà di 96 posti letto dei quali 72 di cosiddetto primo livello e 24 di secondo. Tempi di costruzione previsti: un anno e mezzo. Un successo non da poco per sindaco di Campodarsego, Mirko Patron. Il primo cittadino non è certo rimasto a guardare tanto da essere riuscito letteralmente “a portare a casa” l’assegnazione prima da parte dell’Usl e poi della Federazione dei Comuni del Camposampierese.

“Prima che personale è una soddisfazione per tutti gli amministratori e, di più, per tutti i cittadini di Campodarsego – spiega Patron -. Appena abbiamo avuto le aggiudicazioni non abbiamo perso tempo. In queste settimane stiamo attendendo il nullaosta da parte della Regione e, a seguire, il via ai lavori”. Di una residenza per anziani si inizia a parlare almeno vent’anni fa. Dopo intoppi vari e altrettante lungaggini si arriva all’attesa firma della convenzione, che dovrebbe dunque chiudere il cerchio, nel 2010. Non si fanno, però, i conti con il fallimento della ditta incaricata. I terreni vanno all’asta e si è costretti a ripartire da zero. “Dopo il fallimento della ditta che avrebbe dovuto eseguire l’opera – spiega il sindaco -, il Tribunale ha disposto la vendita all’asta dei lotti di terreno del Parco del Santo. La ditta aggiudicataria del lotto interessato dalla casa di riposo si è detta pronta a realizzarla. Al momento sono già stati definiti i termini della convenzione e, a breve, dovrebbero partire i lavori”.

All’inizio la struttura sarebbe dovuta sorgere in via Pioga: nel vecchio Piano regolatore generale era stata individuata un’area di proprietà privata. Ma l’amministrazione di allora, guidata da Paola Candiotto, decide di portare la casa di riposo in centro. Viene così avviata una trattativa con la proprietà del Parco del Santo; in progetto si aggiunge pure un asilo nido. Decisione non proprio gradita al proprietario del terreno di via Pioga, che decide di ricorrere. Il Tribunale, però, dà ragione al Comune. L’ultima tegola il fallimento del Parco del Santo. Tutto sembra definitivamente sfumare. I terreni del Parco del Santo vanno all’asta per ben nove volte fino a che vengono venduti. Il nuovo proprietario del lotto destinato alla casa di riposo si dichiara pronto a mantenere il vecchio progetto, ma senza l’asilo nido. “Nelle assegnazioni è previsto l’obbligo di dare la precedenza ai cittadini di Campodarsego – conclude Patron –. Saranno poi riservati sei posti riservati a persone con difficoltà economiche che potranno beneficiare di uno sconto del 10 per cento sulla retta”.

Nicoletta Masetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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