Chiara Feltrin e la sua opera prima “Tracked”

copertina TrackedPresentato nel corso della Mostra del libro di Trebaseleghe, “Tracked” è un thriller da leggere tutto d’un fiato. L’autrice è una giovane di Trebaseleghe.

Per scrivere preferisce le prime ore del mattino. Le viene più facile. Così è stato anche per la sua opera prima “Tracked. False Verità”, edizioni Cinquemarzo, un giallo dal classico e inaspettato colpo di scena che ben si presterebbe a una sceneggiatura cinematografica. Un thriller che si legge tutto d’un fiato quello scritto da Chiara Feltrin, 37 anni, di Trebaseleghe. Dopo il diploma al liceo artistico a Padova, si è laureata in Architettura a Venezia allo Iuav. Oggi si occupa della gestione e organizzazione di corsi di formazione di sicurezza sul lavoro in un’azienda di Resana (Treviso). “Sono da sempre una lettrice appassionata di thriller, gialli e d’avventura – afferma – e da questa passione è nata l’esigenza di mettere su carta la mia immaginazione”.

Qualche assaggio della trama. Nick Foster è un giovane psicologo che vive un’esistenza serena nel West End di Londra. Sposato con una curatrice del British Museum, trascorre una vita agiata tra casa e studio privato. All’improvviso un’esperienza terribile squarcia questa routine perfetta. L’auto con la moglie alla guida esplode davanti agli occhi dell’uomo. È l’inizio di un incubo. Oltre al dolore per la perdita, si aggiunge l’accusa della polizia che lo ritiene l’unico responsabile dell’omicidio. Solo e disperato si rende conto che la vita della moglie, forse, nasconde dei segreti. Segreti che metteranno in pericolo anche la sua vita. “Tracked” nasce da un racconto giovanile. “I classici fogli su cui la penna scrive di getto e che poi rimangono nel cassetto – aggiunge Chiara –. Ho ripreso in mano il testo dopo anni di sedimentazione. Grazie anche alla scrittrice Anna Rossetto che mi ha convinta a pubblicarlo e a crederci”. L’opera prima di Chiara è stata presentata a Trebaseleghe nel corso della Mostra del Libro alla presenza dell’assessore alla Cultura Antonella Zoggia e alle Politiche giovanili, Cristina Franceschi. “I miei hobby? Pratico diversi sport legati all’acqua come immersioni subacquee e nuoto di cui è stata anche insegnante. La passione per la scrittura è iniziata con …la lettura”.

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