Chioggia, poliziotto ferito da un richiedente asilo. Armelao: “Si istituisca un fondo”

Poliziotto ferito a Chioggia da un richiedente asilo. 30 giorni di prognosi a causa di una brutta lussazione alla spalla destra, e forse sarà necessario un intervento chirurgico. A riferirlo è l’Ugl Polizia per bocca di Mauro Armelao, che racconta: “Un normale controllo di polizia, uno dei tanti che oramai le forze dell’ordine effettuano di giorno e notte. Chi scappa, chi sale su un pullman e se ne va chi invece di esibire un documento inveisce contro gli agenti della volante e si rifiuta di farsi identificare. Da li anche il rifiuto di salire a bordo della volante per farsi accompagnare presso il commissariato per farsi identificare e ne nasce una colluttazione”.
“Essendo l’ennesimo episodio di aggressione nei confronti delle forze dell’ordine a opera di chi dovrebbe rispettare il paese che li sta ospitando, come sindacato UGL FSP Polizia di Stato chiediamo che sia istituito un fondo che sia a garanzia per eventuali risarcimenti di danni a cose e persone causati da questi richiedenti asilo. Siamo stanchi di dover lavorare in queste condizioni, sbeffeggiati da questi individui. La beffa è che dopo aver ferito in maniera seria un poliziotto, lo stesso profugo si è anche rifiutato di farsi fotosegnalare, quindi foto e impronte. Anche qui manca uno strumento normativo a tutela degli operatori della Polizia Scientifica che permetta a loro di utilizzare la forza per fotosegnalarli”.
“Ci aspettiamo veramente che il nuovo Governo che verrà prenda in seria considerazione alcune priorità che servono per garantire la sicurezza nel nostro Paese – conclude Armelao -, pistola elettrica taser, norma giuridica che permetta alle forze dell’ordine di fotosegnalare, chi si rifiuta, con l’uso della forza, tutela di forze di polizia e cittadini per i danni provocati da chi non ha nulla come questi extracomunitari creando un fondo ad hoc chiedendo i soldi all’Europa, ed espulsione coatta ed immediata che chi si rende responsabile di questi comportamenti”.

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