Crivellari: fatti concreti e risorse per il Polesine

“Fatti concreti e risorse tangibili per il Polesine e i polesani”: così riassume il suo impegno in Parlamento Diego Crivellari, deputato del Partito Democratico, classe 1975. In vista delle elezioni del 4 marzo prossimo abbiamo tracciato con lui un bilancio di questo anno e, in generale, del suo quinquennio a Montecitorio.

Si ritiene soddisfatto dell’attività svolta durante il suo incarico per il Polesine?
“Posso dirlo con soddisfazione: alcuni risultati per il territorio e per la nostra provincia sono davanti agli occhi di tutti. È stata una legislatura ricca di battaglie e di impegno con l’avvio del progetto delle aree interne, ma soprattutto una legislatura volta a cercare risultati tangibili, magari poco appariscenti, ma utili per la nostra provincia. Gli stessi amministratori locali hanno confermato che l’azione parlamentare e il lavoro svolto fino a oggi ha permesso di ottenere risorse utili per il territorio e per i polesani. Abbiamo avuto anche soddisfazioni a livello nazionale, mi riferisco ad esempio alla norma sull’omicidio stradale, l’aumento dei trasferimenti alle province e l’Ape social per i lavoratori marittimi. Personalmente io ho voluto rappresentare il Polesine ed essere di raccordo con il territorio”.

L’ultima Legge di bilancio che novità ha portato?
“Con l’ultima legge di bilancio, molto del lavoro fatto anche grazie ad altri colleghi si è concretizzato: il piano subsidenza, il fondo anti bracconaggio, il Fondo scuole innovative, la proroga dei mutui per i Comuni colpiti dal sisma, la legge sul parco del Delta del Po con il vincolo dell’intesa regionale, il riconoscimento dello stato di calamità per i danni del maltempo di agosto scorso e la definizioni dei confini dell’Autorità di sistema dei porti del mare adriatico che con Venezia, Chioggia, Porto Levante e oggi anche Mantova, trova basi concrete il processo di miglioramento e sviluppo dell’idrovia Padano-Veneta. Sulla parte infrastrutturale va ricordato che la possibilità che anche l’asta navigabile polesana sia punto di passaggio per i trasporti e la logistica che guarda al nord Europa nasce da un lavoro lontano iniziato proprio nei primi mesi dell’insediamento delle Camere e delle Commissioni”.

Proprio riguardo al tema dei trasporti e delle infrastrutture cosa è stato fatto di preciso?
“ Vorrei ricordare il Decreto Porti, la Riforma delle autorità portuali e il Piano strategico dei porti e della logistica, che hanno permesso, assieme a un lungimirante Ministro dei Trasporti, di dare appunto concretezza a uno degli elementi di sviluppo del nostro territorio. Vorrei ricordare anche il forte impegno sul piano della Romea, di cui un primo progetto per la messa in sicurezza e il miglioramento ad Ariano Polesine è pronto a partire in questi primi mesi del 2018”.

Si ricandiderà alle prossime elezioni? Con quali obiettivi da portare avanti per il Polesine?
“Ho dato la mia disponibilità a ricandidarmi. Con l’obiettivo di completare e rafforzare il lavoro svolto in questi 5 anni sul territorio e per il territorio. In linea generale, vorrei continuare a lavorare per un Polesine più forte e consapevole delle proprie potenzialità, in campo economico, ambientale, culturale, infrastrutturale”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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