“Terra dei fuochi polesana”: Francesco Gennaro, M5S, chiede una risposta definitiva sulle tempistiche della bonifica

Il Movimento 5 Stelle di Rovigo, attraverso il suo portavoce Francesco Gennaro, ha presentato una richiesta esplicita riguardo il tema della bonifica della discarica di fluff di Mardimago, un problema  che, stando alle sue parole, sembra risalire ad almeno due decenni fa ma che ancora resta insoluto.

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Secondo le dichiarazioni di Gennaro, la criticità della situazione venne scoperta già dagli anni ’90, in seguito a casi di incendio al materiale (plastica e altri rifiuti  pericolosi presenti in sito e divampati per combustione spontanea) e anche se ora gran parte del materiale è stato asportato “il problema più grave, ovvero quello della bonifica dell’area, necessaria per evitare l’ulteriore inquinamento delle falde acquifere e che configura l’area come “la terra dei fuochi polesana”, non è più stato affrontato: si aspettava il finanziamento, di circa 1 mln di euro, da parte della Regione, per procedere alla bonifica, ma non se ne è più saputo nulla. Consultando la documentazione relativa al dup 2018-2020 abbiamo notato che nel piano degli interventi per il triennio, per l’ennesima volta, è stato previsto l’intervento. Ora vogliamo avere una risposta definitiva su quelle che sono le tempistiche per risolvere definitivamente il problema”.

Il sottosegretario prosegue poi ricordando la necessità di tutelare maggiormente i cittadini, anche in merito alla questione del traffico pesante, in seguito alla sentenza del TAR che ha dato torto al Comune di Rovigo: “Prendiamo atto di quanto stabilito, ma ci appare assurdo, come affermato dal Comitato “Vivi Mardimago”, che l’interesse privatistico di pochi soggetti prevalga sul diritto alla salute di migliaia di cittadini di Rovigo che regolarmente versano le imposte dovute, così come ci appare assurdo che il vicepresidente della provincia Piasentini si schieri contro alcuni dei cittadini del territorio che amministra insieme al Presidente Marco Trombini, che dovrebbe essere maggiormente “super partes”: probabilmente il non essere eletti direttamente dai cittadini ha fatto dimenticare chi è il loro datore di lavoro. Il Movimento 5 Stelle di Rovigo sosterrà ogni azione volta a tutelare gli interessi della cittadinanza, ovvero dei nostri datori di lavoro, che rappresenta e ricordiamo che noi siamo sempre dalla parte dei cittadini”

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