I sindaci reclamano più fondi per l’Ulss 3

Parte dal Miranese la guerra dei sindaci per i fondi aggiuntivi per anziani e disabili: l’Ulss 3 ne esce penalizzata, i suoi comitati di primi cittadini scrivono alla Regione per chiedere di rivedere i parametri di assegnazione del fondo per la non autosufficienza. La querelle riguarda il fondo erogato alle Ulss per interventi destinati alla non autosufficienza, in particolare anziani e disabili. Si tratta in particolare di servizi di residenzialità, centri diurni e case di riposo, ma anche di interventi a domicilio. A non andar giù ai sindaci dell’Ulss Serenissima è la quota per il 2017: sono previsti un milione e 500 mila euro di intervento perequativo che la Regione sembra voler destinare interamente all’Ulss 4 Veneto Orientale. “Una palese violazione del principio di equità e pari trattamento tra cittadini – tuonano i sindaci dei distretti di Mestre-Venezia, Mirano-Dolo e Chioggia – l’Ulss 4, per popolazione ed estensione, è più piccola dell’ex Ulss 13 di Mirano- Dolo, che da tempo risulta essere la più sottodimensionata del Veneto nella dotazione complessiva del fondo per la non autosufficienza”. A riguardo, Silvano Checchin, che è presidente proprio del comitato dei sindaci del distretto di Mirano-Dolo, snocciola i dati: “Nel 2015 il nostro territorio presentava il più basso rapporto tra fabbisogno e impegnative, il 63%, di fronte ad Ulss, come la 6, che addirittura erano al 105%. Verrebbe da pensare a un riparto più equo che tenga conto del fabbisogno e non legato ancora al trasferimento storico”. “Per il 2017 le tabelle evidenziano come le maggiori risorse disponibili dovessero essere ripartite per il 34,30% all’Ulss 6 Euganea, per il 30,88% alla Ulss 3 Serenissima e solo per il 24,72% all’Ulss 4 Veneto Orientale. Invece l’intervento perequativo finisce tutto e in esclusiva all’Ulss 4 – rilevano i sindaci – una scelta incomprensibile, che contraddice tutti gli impegni di corretta perequazione e tra l’altro è una scelta che anche dal punto di vista giuridico può creare contenziosi”. Filippo De Gasperi

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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