Stevanato Group si espande dando il via alle attività produttive in Brasile

Arroccata a Piombino Dese, nemmeno 9000 abitanti, lavora e conquista ogni anno nuovi traguardi un’eccellenza italiana divenuta oggi leader mondiale nel suo settore: Stevanato Group. Fondato nel 1949, il gruppo è oggi la più grande azienda a proprietà familiare (presidente è Sergio Stevanato, i figli Franco e Marco sono rispettivamente amministratore delegato e vicepresidente) specializzata in sistemi, processi e servizi per l’industria farmaceutica. Recentemente il gruppo ha inaugurato il nuovo stabilimento di Sete Lagoas, nello stato di Minas Gerais in Brasile, che consentirà di coprire il fabbisogno del mercato domestico e sud americano di contenitori in tubovetro per il settore farmaceutico.

L’investimento da 30 milioni di euro ha previsto la costruzione di un impianto che copre un’area di 12.000 mq su una superficie complessiva di 40.000 mq che consentirà future espansioni. L’impianto, che impiega attualmente 120 persone, dispone di 7 linee di ultima generazione per la produzione di fiale e tubofiale che diventeranno 14 per un totale di 200 addetti a fine 2018. È inoltre previsto l’avvio della produzione di flaconi a partire dal 2018.

Il Gruppo, dando il via alle attività produttive in Brasile, ha rafforzato così la sua presenza internazionale e ha espanso la capacità produttiva dei contenitori in vetro: lo stabilimento brasiliano si unisce agli stabilimenti in Italia, Slovacchia, Messico e Cina.  Il Gruppo vanta oggi un network di 14 siti per la produzione non solo di contenitori in vetro, ma anche di dispositivi specialistici in plastica in Germania e Stati Uniti e di macchinari per il settore farmaceutico in Italia e Danimarca.

L’impianto brasiliano rappresenta un ulteriore passo nella strategia di espansione del Gruppo trainata da una crescita mondiale stabile del 6,5% del settore farmaceutico. “Abbiamo deciso di costruire il nuovo polo produttivo per andare incontro alle esigenze dei nostri clienti del Brasile e del Sud America – dice il vicepresidente Marco Stevanato -, migliorando così i tempi di risposta e il servizio sul territorio. Il nostro obiettivo è quello di costruire un hub per il Sud America vicino ai nostri clienti offrendo lo stesso elevato standard di qualità e sicurezza in tutti i nostri stabilimenti nel mondo. L’impianto di Sete Lagoas, infatti, ha già ottenuto le principali certificazioni ISO 9001, 14001, 15378 e 18001 in termini di qualità salute e sicurezza per operare nel settore farmaceutico. Il mercato del Brasile, inoltre, è in crescita a doppia cifra, tanto che si stima diventi entro il 2019 uno dei cinque mercati farmaceutici più importanti al mondo dopo USA, Cina, Giappone e Germania”.

Oggi il gruppo comprende dieci società, con una presenza in nove Paesi nel mondo, con circa tremila dipendenti, per una capacità produttiva di quasi 5 miliardi di unità. Il fatturato 2016 è stato di 456 milioni, il 35% in più rispetto all’anno precedente. E il 4% del fatturato è investito in sviluppo e ricerca.

 

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