Adria, è la fine del Bobo-ter. Simoni: “Traditori e infami” (in aggiornamento)

E’ finita: l’esperienza della Bobo-ter si chiude a un anno e mezzo dalla riconferma. Nell’aria da tempo, non è riuscito il ricompattamento della maggioranza. Ieri sera intorno alle 20 i consiglieri comunali di maggioranza Barnaba Busatto ed Enrico Pivaro (Forza Italia) e Luca Azzano Cantarutti (Indipendenza Noi Veneto) hanno rassegnato le dimissioni, insieme alla minoranza composta da Nicola Zambon (Finalmente Adria), Sandro Gino Spinello e Matteo Stoppa del Pd, Omar Barbierato e Roberto Marangoni di Ibc-Siamo Adria ed Elena Suman per il M5S. Le firme, consegnate al notaio, saranno depositate oggi in Comune.

Le dimissioni sono state accompagnate da un giallo: il cambio improvviso del consigliere Pivaro che inizialmente avrebbe garantito il sostegno al sindaco, salvo poi rassegnare inaspettatamente le dimissioni. Il consigliere, forse per lo stress, nella serata di ieri ha accusato un malore ed è stato costretto a rivolgersi alle cure del pronto soccorso.

L’origine. A determinare questa nuova crisi il fronte aperto contro Federico Simoni:  l’opposizione e la minoranza
interna che da tempo ne chiedevano la fuoriuscita dalla giunta, in seguito al suo coinvolgimento, che sarebbe emerso dalle intercettazioni, sul caso Coimpo. Ma il passo indietro fatto nelle ultime ore dal vicesindaco non è bastato a salvare l’amministrazione.

Lo sfogo di Simoni. Affida la sua rabbia a un post l’ormai ex vicesindaco Simoni: “TRADITORI e INFAMI che sparano alle spalle. Così cade nuovamente il Sindaco Barbujani e la Giunta Bobo 3 del Comune di Adria. I cittadini ricorderanno. Grazie a TUTTI gli Adriesi che ci hanno dato fiducia. Purtroppo, chi non arriva con i voti del popolo, arriva con l’infamia”.

 

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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