Aism: giovani guerrieri rodigini

Un mondo libero dalla sclerosi multipla. Questo il motto che con orgoglio porta avanti l’Aism, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che nella sezione di Rovigo è rappresentata da un gruppo unito, forte e pieno di passione che con grinta e coraggio, anno dopo anno, promuove iniziative ed eventi volti a sensibilizzare la comunità sul tema, di cui ancora poco si sa. “Non è una malattia, è una condizione di vita cronica e invalidante, una situazione che spesso mette a disagio. Senti ‘qualcosa’ che nasce dallo stomaco, passa al cuore e infine si ferma alla testa. Quel ‘qualcosa’ è come un urlo interiore: ‘Perché?!’ – racconta Emanuela Marzolla, presidente dei Giovani Aism di Rovigo -. Questa è solo una piccola parte di ciò che è e rappresenta la sclerosi multipla, una malattia neurodegenerativa demielinizzante, cioè con lesioni a carico del sistema nervoso centrale. Per molti anni è stata considerata una malattia della sostanza bianca del sistema nervoso centrale, tuttavia un numero crescente di studi ha dimostrato anche un coinvolgimento della sostanza grigia”. Colpisce non solo fisicamente una persona, ma anche e soprattutto psicologicamente e affettivamente. Questo è solo uno dei motivi per cui è nata l’associazione Aism, con lo scopo di promuovere e finanziare la ricerca scientifica, fornire servizi sociosanitari alle persone colpite dalla malattia e alle famiglie e assistere nel rappresentare i diritti delle persone colpite da questa malattia. “Chissà quanti ragazzi e ragazze, genitori e amici cercano risposte, ma non si avvicinano ad Aism – racconta Marzolla -, a questo movimento che compie i suoi passi al nostro fianco e che cerca di andare oltre per tutelare i nostri diritti e per riuscire a dare le risposte che vorremmo. Io sono una volontaria, sono anche malata e quindi conosco molto bene le difficoltà, le paure e la necessità di informazioni per i nostri diritti e leggi, problematiche nel lavoro, ma soprattutto per un sopporto, per confrontarsi con persone che si capiscono appieno, per non sentirsi soli, per comprendere che non si è mai soli quando dalla paura poi nasce il coraggio”. “Il nostro gruppo – continua – nasce nell’aprile del 2014 dall’incontro di ragazzi e ragazzi che hanno in comune la giovane età e il fatto di essersi imbattuti in un personaggio piuttosto scomodo, di nome sclerosi multipla. Personalmente, e penso anche per altri con la mia stessa patologia, non è facile vivere con l’incertezza di cosa succederà proprio perché è una malattia subdola. Ma siamo tutti dei guerrieri”.

Serena Di Santo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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