Casa di riposo Mira: accreditamenti in arrivo entro febbraio

Dalla Regione arriva una promessa quasi solenne: “siamo pronti a fare la nostra parte. Entro i primi due mesi al massimo del 2018, saranno sbloccati gli accreditamenti anche alla casa di riposo di riposo di Mira e poi potrà partire il convenzionamento con l’Usl di riferimento”. A dirlo è stata nelle scorse settimane l’assessore regionale alle politiche sanitarie Manuela Lanzarin durante l’inaugurazione della nuova casa di riposo di Mira Porte che si trova in via Boldani. Il complesso sociosanitario comprende due residenze: la prima, denominata “Adele Zara” può accogliere 120 persone anziane in un edificio composto da 4 nuclei di 30 posti letto, ciascuno suddiviso in 15 stanze. La seconda, struttura invece è denominata “Suor Armanda”, può ospitare 20 persone disabili gravi in un unico nucleo organizzato in 10 camere doppie. Il sindaco di Mira Marco Dori nel celebrare l’inaugurazione della struttura ha anche ricordato la figura di suon Armanda di cui lui stesso è stato allievo. L’intervento dell’assessore regionale Lanzarin era molto atteso dal territorio. Di fatto l’intervento dell’assessore regionale dà il via libera ad un ribasso delle tariffe di accesso alla modernissima struttura sanitaria. Chi entra nella nuova casa di riposo di Mira, già conclusa da qualche mese, ora paga circa 2 mila euro al mese di retta, 77 euro al giorno cioè un prezzo difficilmente accessibile senza una convenzione ad hoc alle tasche della maggior parte delle famiglie miresi e della Riviera del Brenta. Con gli accreditamenti e successivamente il convenzionamento si arriva invece a poco più di 50. E l’assessore Lanzarin ha confermato questo fatto. “Il decreto di blocco degli accreditamenti per tutta la regione e cioè la possibilità di chiedere un numero preciso di posti letto poi convenzionati – ha detto la Lanzarin- scade il 31 dicembre di quest’anno. Sono fiduciosa a nella soluzione dei problemi in tempi rapidi. Prima ci sarà un passaggio in quinta commissione. Entro febbraio al massimo, la questione dovrebbe essere risolta. Poi si passerà al convenzionamento della struttura. “Questo nuovo servizio – ha spiegato il presidente della cooperativa Socio culturale Paolo Dalla Bella che gestisce la struttura – per la cittadinanza è atteso da anni. Siamo fiduciosi che il blocco degli accreditamenti finisca con quest’anno”. E sui tempi rapidi del convenzionamento della struttura è stato chiaro il direttore dei servizi socio sanitari dell’Usl 3 Paolo Pozzobon. ”Appena dalla regione saranno dati gli accreditamentiha detto- procederemo in poche settimane al convenzionamento della struttura. Una struttura che offre un servizio ad altissimi standard”. Erano presenti poi i consiglieri regionali Bruno Pigozzo, Franco Ferrari e l’ex sindaco di Mira Michele Carpinetti che nel 2012 posò la prima pietra per la costruzione della casa di riposo.

Alessandro Abbadir

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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