Elezioni, i candidati padovani tra vecchie conoscenze e volti noti

Una sfida diretta nei collegi uninominali per il seggio alla Camera o al Senato, il classico rapporto di forza dove “chi prima arriva meglio alloggia” nelle liste plurinominali compilate dai partiti. Sono le due facce della competizione elettorale che vedono come protagonisti fra i padovani parlamenti uscenti e volti nuovi, giovani e meno giovani.

Vediamo chi sono i principali sfidanti prendendo in considerazione i quattro schieramenti che dovrebbero imporsi nel confronto diretto, Centrodestra (Lega Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia), Centrosinistra (Partito Democratico, + Europa, Civica Popolare, Insieme) Movimento 5 Stelle e Liberi e Uguali fermo restando il fatto che negli uninominali compaiono anche altre formazioni di vari orientamenti politici.

Per il seggio al Senato assegnato nel collegio “Padova e Bassa” la sfida sarà fra Antonio De Poli, 57 anni, leader dell’Udc candidato con “Noi per l’Italia” per il centrodestra. Il centrosinistra schiera Alessandro Bisato, 46 anni, segretario regionale del Pd nonché sindaco di Noventa Padovana mentre il Movimento 5 Stelle ci prova con Leopoldo Armellini, 57 anni, direttore del Conservatorio Pollini di Padova, e Liberi e Uguali candida Flavio Zanonato, ex sindaco di Padova ed eurodeputato. Al collegio che copre l’Alta Padovana si fronteggiano l’avvocato Nicolò Ghedini, braccio destro di Berlusconi e parlamentare di lungo corso con Forza Italia, Giorgio Santini sindacalista e senatore uscente con il Pd, Barbara Guidolin del M5S nel vicentino e Guido Marcon per Liberi e Uguali.

Per la Camera a Padova e cintura corrono Arianna Lazzarini, leghista e sindaco di Pozzonovo, Fabio Verlato del Pd, dirigente dell’Uls 6, Maurizio Motta al debutto con il M5S e per Liberi e Uguali la candidatura di Annalisa di Maso. Al collegio Vigonza e Alta troviamo per il centrodestra un altro leghista, il giovane Alberto Stefani, consigliere comunale a Borgoricco, Anna Maria Zanetti per il centrosinistra con + Europa, l’ingegner Alberto Artoni, fondatore del gruppo truffati dalle banche, con il M5S e Sandra Mondini con Liberi e Uguali. I partiti rischiano poco e schierano ai primi posti delle liste volti e nomi storici del panorama politico.

Sfide poco avvincenti anche nei collegi I candidati padovani tra vecchie conoscenze e volti noti Nel collegio Abano e Bassa si fronteggiano tre donne e un uomo: Lorena Milanato (Forza Italia) parlamentare di lungo corso, Giulia Narduolo del Pd entrata alla Camera 5 anni fa e l’avvocato Francesca Betto del M5S, già consigliere comunale a Padova dal 2014 al 2016, Francesco Miazzi, leader dei movimenti ambientalisti della Bassa Padovana, con Liberi e Uguali.

Nei collegi plurinominali non c’è sfida diretta fra candidati e l’elettore esprime il voto per il partito, passano i candidati delle liste che ricevono più voti, in base all’ordine di iscrizione. Quindi chi è ai primi posti dei partiti più votati ha sicuramente maggiori chance di essere eletto. Troviamo molti volti noti della politica padovana in tutti i principali partiti. Nicola Stievano

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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