La lezione di coraggio di Don Antonio Coluccia

Don Antonio Coluccia, sacerdote che ha creato una casa di accoglienza per homeless e sbandati in una villa confiscata alla banda della Magliana e ora vive sotto scorta, è candidato al Premio Bontà 2018 che si terrà a Pisa. A gennaio è stato invitato a Cavarzere dal Comitato della Croce per portare la sua testimonianza di uomo di Dio vicino ai più deboli. Durante la permanenza in Veneto, don Antonio ha conosciuto la Commissione del Premio, ha visitato alcune aziende del territorio particolarmente sensibili verso le iniziative benefiche promosse dall’associazione cavarzerana e ha dialogato con gli studenti. Molto significativo è stato l’incontro con gli allievi delle classi terze e quarte dell’istituto “G. Marconi” di Cavarzere. Don Antonio è stato accolto dalla vicepreside Frediana Fecchio e dagli insegnanti, erano presenti anche il sindaco Henri Tommasi, il capitano dei Carabinieri Francesco Barone, il presidente del Comitato della Croce Fiorenzo Tommasi e le forze dell’ordine di stanza a Cavarzere. Il messaggio di don Coluccia ha scosso le coscienze dei giovani: “Nell’Antico Testamento dell’Italia – ha detto – c’erano uomini, magari senza un master ma interessati alla vita pubblica. E oggi? La fede impegna a esserci, a non girarsi dall’altra parte”. Per questo il sacerdote ha invitato i ragazzi a “riappropriarsi della terra, del Paese, chiedersi cosa ognuno possa fare per cambiare la situazione. Tre azioni: osare, rischiare, compromettersi. A voi studenti dico: alzatevi, guardate in alto, non abbiate paura!”. Dopo l’incontro con gli studenti don Antonio Coluccia è partito per Chioggia, dove è stato ricevuto dall’assessore ai Servizi sociali Patrizia Trapella. “È stato un incontro che ha posto le basi per costruire un percorso di collaborazione con il Comitato della Croce – ha commentato il presidente Tommasi – ringrazio tutte quelle persone che si sono rese disponibili a organizzare questa iniziativa, grazie a loro le nostre coscienze sono state illuminate dai grandi valori dell’amore e della solidarietà”.

Nicla Sguotti

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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