La maestra d’italiano che scriveva “sQuola”: finalmente la magistratura ha stabilito che non insegnerà più

Si è conclusa con il licenziamento definitivo sancito dalla magistratura la vicenda della maestra che nel 2015 aveva scatenato l’indignazione dei media. La maestra di Santa Maria di sala che scriveva “squola”, dimenticava le doppie e commetteva tutta una serie di “orrori ortografici”, che, a detta dei genitori disperati, avrebbero costretto i figli a restare ignoranti.

Il fatto accadeva tre anni fa nella scuola elementare Papa Sarto di Veternigo, Santa Maria di Sala, dove la docente avrebbe dovuto insegnare italiano nelle due classi prime. Un danno ancora maggiore quello che avrebbe quindi provocato a i bambini che si avvicinavano alla lettura e alla scrittura per la prima volta. I genitori avrebbero persino tenuto a casa i figli da scuola per evitare che questi assorbissero gli errori della maestra, imparando la lingua italiana in una maniera sbagliata, che avrebbe potuto segnarli per tutta la vita.

39 giorni a casa da scuola quindi per i bambini delle due classi prime, mentre altre classi dell’istituo scioperarono per solidarietà. Seguì un’ispezione, che si scoprì poi non essere la prima per la maestra, a seguito della quale l’insegnante fu sospesa dalla preside che avviò congiuntamente le pratiche per il licenziamento. La vicenda non si concluse facilmente, perché l’insegnante presentò ricorso.

Ora finalmente la vicenda giunge al termine con quanto emesso dallla magistratura: il Giudice del lavoro ha ritenuto inamissibile la richiesta dell’insegnante di essere trasferita ad altre scuole e la dichiara definitivamente inadatta alla mansione.

Tutto è bene ciò che finisce bene.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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