L’ultimo saluto di Cavarzere al maestro Bassan

Il 3 febbraio la chiesa di San Mauro era gremita di cittadini cavarzerani per dare l’ultimo saluto al maestro Tranquillo Bassan, deceduto a 88 anni e personalità di spicco della cittadina veneziana, a cui ha dato motivo di essere ricordato come un uomo di grande cultura e passione per l’arte e letteratura. “Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli”. È con questo passo del Vangelo di Matteo che Don Achille inizia la Santa Messa in onore proprio di Tranquillo, che ha sempre cercato di fare del bene alle persone che più gli stavano vicino e non ha mai fatto mancare nulla ai propri cari, soprattutto a livello affettivo. Erano presenti la moglie Carla, i figli Paola, Cristina e Stefano, la nuora e i generi, oltre chiaramente alle sue nipoti, che tanto ha voluto bene in vita. È stata una celebrazione che ha ricordato soprattutto la grande stima che tanti avevano per lui e quanto è stato il suo impegno a livello familiare e nel dedicare il suo tempo agli altri. E proprio il tempo il tema principale dell’omelia del parroco di San Mauro, che spiega: “Con le nuove tecnologie pensiamo che tutto sia più veloce e che questo ci permetta di avere maggior tempo per noi stessi e per le persone che ci sono accanto, ma non è così, in quanto spesso accade che non basta mai e che ci dimentichiamo il suo valore intrinseco”. E continua dicendo che: “Mentre le giornate passano non ci accorgiamo che la vita scorre via lenta ed inesorabile e che, forse, avremmo potuto dedicare qualche minuto in più ai nostri cari, alle persone che ci sono vicino, per farle sentire importanti e scaldate dal nostro bene”. “Ecco, Tranquillo era un uomo che aveva tempo da dedicare a coloro che gli erano accanto ed ha sempre cercato di non dare troppa importanza a cose che ne avevano poca, proprio per non perdere quegli attimi importanti con i propri familiari o gli amici che lo attorniavano”. E conclude dichiarando che: “Sicuramente è stato un esempio per molti e si è sempre fatto volere bene da tutti quelli che lo hanno frequentato durante la sua vita”. “L’augurio è che altri lo prendano come modello per seguire una strada ricca di bene”.

Stefano Spano

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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