“Scene di paglia”, il Festival è salvo

Il Festival “Scene di paglia” è salvo. Dietrofront della Regione che, dopo nove edizioni, a fine anno aveva inaspettatamente rigettato la richiesta di contributo di 20 mila euro per la manifestazione che coinvolge nel periodo estivo, per oltre un mese, con spettacoli teatrali e concerti, alternativamente una decina di Comuni compresi tra la laguna di Codevigo e il Conselvano. Una scelta, quella della Regione, che aveva sollevato un polverone e che era stata percepita a Piove di Sacco più come uno “sgarbo” da campagna elettorale alle porte che come dettata da un’effettiva mancanza di risorse. Il ripensamento (tradotto in finanziamento di 15 mila euro) è arrivato grazie al maxiemendamento al bilancio, approvato dalla Giunta regionale, che ha recepito un emendamento proposto dal consigliere del Pd Claudio Sinigaglia.

“Nonostante la Giunta non abbia saputo cogliere i numerosi appelli del mondo della cultura – ha spiegato proprio Sinigaglia – grazie al nostro impegno siamo riusciti a recuperare alcuni importanti stanziamenti. Nell’ambito degli interventi frutto di accordi di programma con gli enti locali abbiamo raccolto la richiesta del sindaco Davide Gianella per consentire la realizzazione della prestigiosa manifestazione. Siamo così riusciti a recuperare alcune delle tante disattenzioni della Giunta che rischiavano di compromettere la preziosa attività che contrassegna il mondo della cultura, della musica e del teatro nel territorio”. Nonostante la soddisfazione per il risultato gli strascichi polemici non mancano.

“Con grande stupore e delusione la scorsa settimana abbiamo appreso – commenta l’assessore alla Cultura Paola Ranzato – che la Regione non era a conoscenza dell’esistenza del festival. La cosa è risultata strana perché quest’anno, come in quelli precedenti, ha concesso il patrocinio e nelle edizioni scorse aveva sottoscritto un accordo di programma con Piove di Sacco che è il comune capofila. Un’improvvisa dimenticanza che aveva portato al mancato finanziamento di un evento che in 9 anni ha contribuito in modo crescente al prestigio culturale regionale. Mi sento di ringraziare chi si è speso per il territorio e ha portato a casa un importante risultato che andrà a confortare i moltissimi cittadini della Saccisica e non solo che, insieme ad artisti e a tutto il modo del teatro, si sono spesi in questi giorni a sostegno del festival”.

“È questa – si chiede il sindaco Gianella – una programmazione culturale serie? La Lega e chi la rappresenta in città sostengono che è stato un problema di mancata condivisione. Come si può dire che manca la condivisone per un festival decennale che coinvolge una decina di Comuni e due Province? Il contributo era stato negato ed è stato ripristinato solo dopo avere sollevato il problema e attivato tutti i canali possibili di protesta”.

Alessandro Cesarato

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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