I tesori veneti “nascosti”

Veri e propri diamanti nel panorama architettonico e artistico. Peccato rimangano “tesori nascosti”, pressoché sconosciuti al grande pubblico. Tra questi anche Villa Ca’ Marcello a Levada e Villa Cornaro. Una recente indagine promossa dall’ufficio studi della Camera di Commercio di Padova ha evidenziato come molti di questi tesori siano di fatto “invisibili” rispetto a un circuito turistico che spesso finisce per calamitare verso offerte più modeste, ma più pubblicizzate. La ricerca, condotta da stagisti degli atenei di Padova (Scienze statistiche) e Venezia (Beni culturali) si è svolta attraverso un questionario sottoposto a guide turistiche, esperti di flussi, docenti universitari, dottorandi e ricercatori, sollecitati a valutare, attraverso una votazione da 1 a 5, l’importanza «percepita» di 78 monumenti del capoluogo e del padovano. Il circuito – che escludeva i poli di indiscutibile rilevanza, dalla Cappella degli Scrovegni a Prato della Valle- è stato suddiviso nelle macrocategorie musei/siti espositivi e beni monumentali di importanza artistica, comparando il giudizio degli esperti, l’effettiva “visibilità” sui social media (TripAdvisor, siti web italiani e spagnoli) e le condizioni di accessibilità offerte al visitatore. Peccato davvero per un gioiello indiscusso come Villa Ca’ Marcello (ancora abitata dai proprietari conti Marcello) che merita di sicuro una visita. “Sono nato e cresciuto in questa villa – spiega il conte Jacopo -. Prima attraverso la cura e gli insegnamenti della mia famiglia, poi in modo individuale e cosciente, sono stato conquistato dal suo fascino, denso di tradizione e insieme caldo e avvolgente. Dopo dieci anni passati altrove, per studio e lavoro, ho deciso di tornare qui, a casa, e dedicare i miei sforzi affinché il suo splendore rimanga vivo e visibile ai nostri ospiti, desideroso di coinvolgerli nelle emozioni che ho provato e che provo. Jacopo ha deciso, anni fa, di tornare a casa e di prendersi cura, non senza difficoltà, di un patrimonio non solo famigliare ma dell’intero territorio. (ni.ma.)

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento