Addio Hamza, campione nella vita e nello sport

Un evento sportivo ad hoc in ricordo di Hamza Briniss. Questo l’impegno della società Villatora Saonara, la squadra con la quale giocava come portiere il 16 enne di Vigonovo morto a causa di un malore nell’appartamento in cui viveva con la famiglia. Il giovane frequentava un istituto alberghiero del padovano con ottimo profitto, e al suo addio a Dolo nelle scorse settimane c’erano più di un migliaio di persone, e fra queste i sindaci di Vigonovo e Saonara. Non mancavano i dirigenti della Federazione Gioco Calcio del Veneto.

“La comunità di Saonara – ha detto il sindaco del paese Walter Stefan – è stata profondamente scossa da questa tragedia, e per questo siamo giunti qui a testimoniare la nostra vicinanza alla famiglia colpita da un lutto così grande”. “Hamza, sarai sempre un esempio per tutti noi, resterai per sempre nei nostri cuori, non ti dimenticheremo mai”.

Queste le parole di una insegnante e dei compagni di classe davanti alla sua bara nel piazzale dell’obitorio di Dolo. I compagni di classe dell’istituto alberghiero “Pietro D’Abano” che il giovane frequentava, hanno poi ricordato in una lettera letta da una ragazza, come il giovane fosse un ragazzo che si prendeva a cuore i problemi di tutti, e per questo ed era stato eletto anche rappresentante di classe. Sono stati letti tutti i pensieri a lui dedicati dai suoi compagni. Da parte della società calcistica del Saonara, nelle settimane scorse è stata fatta una raccolta di fondi per dare un sostegno in questo momento di difficoltà ai Briniss. Il funerale con rito islamico si è tenuto invece in Marocco nelle vicinanze di Rabat.

“Sono davvero colpito dal grandissimo affetto che abbiamo ricevuto da parte di tutti, anche dei miei colleghi di lavoro – ha detto il papà Mohammed. Tantissime persone sono state vicine alla nostra famiglia. Ritorneremo in Italia a fine mese”.

Alessandro Abbadir

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