Flagello siccità nei campi perdite dal 40 all’80%

Anche l’Estense è rimasto vittima, la scorsa estate, di un periodo di tremenda siccità. Anche questo territorio, dunque, rientra nella richiesta ufficiale mossa dalla Regione Veneto al Governo. La giunta regionale del Veneto, su istanza dell’assessore all’Agricoltura Giuseppe Pan, ha richiesto al Ministero delle Politiche agricole la declaratoria di eccezionale avversità atmosferica per la siccità primaverile ed estiva che, nella nostra provincia, ha colpito pesantemente almeno un’ottantina di Comuni. Il riferimento è al periodo di arsura e siccità che ha interessato mezzo Veneto dal 21 marzo al 21 settembre. Si legge nella delibera: “Temperature più elevate della media, unitamente a persistente e anomala ventosità, hanno aumentato gli effetti dannosi della siccità per il comparto agricolo. La situazione ha portato sin dall’inizio colturale ad una fase di difficoltà dei seminativi in genere che, comunque, avevano avuto un avvio positivo per le condizioni ottimali dei terreni al momento delle semine”. I dati sono allarmanti: nelle zone dei Colli Euganei, ad esempio, la siccità ha interessato in particolare le produzioni di uva da vino – sia bianca che rossa – e di olive da olio, con danni nell’ordine del 40 e dell’80 per cento.

(n.c.)

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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