Andrea e Marta: due nuove maschere a servizio della comunità

A dare una mano come volontari durante le rassegne è arrivato anche Andrea, un ragazzo con una lieve disabilità. In poco tempo la nuova “maschera” è diventata la vera e propria “mascotte” del gruppo. “Quando una mia amica mi chiese se mi avrebbe fatto piacere fare la “maschera” – racconta Andrea -, subito ho pensato: “potrebbe essere proprio una bella idea!” Così accettai l’incarico con entusiasmo. Solitamente, la domenica pomeriggio, sono a casa e questo servizio rappresenta per me una bella opportunità di dare un contributo alla mia comunità, di stare assieme alla gente e di conoscere nuove persone e anche di vedere il film gratuitamente. È sempre andato tutto bene e sono contento di esserci anch’io a far parte dei volontari del cinema!”.

Tra le new entry anche Marta Bergamasco, suora carmelitana. “È sempre un dono poter offrire un seppur piccolo servizio alla propria comunità – afferma -. Questo è il primo motivo per cui ho accettato la proposta di collaborare alla preparazione delle rassegne. Il secondo: la decisa convinzione che la cinematografia di “qualità” è un importante contributo alla cultura, intesa come l’insieme di pensieri, parole e modi di agire mediante i quali diamo un senso e un valore alle nostre esperienze quotidiane. Oggi è quanto mai urgente riaccendere e rendere operativi passione e interesse per la vita culturale, vero antidoto a pregiudizi, rigidità e chiusure mentali, alle diverse forme di intolleranza e violenza che rischiano di sopraffarci”.

(ni.ma.)

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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