Arriva a Chioggia il software nutrizionale per una dieta senza rinunce

Dieta, che ossessione. C’è chi la tenta per qualche settimana, perdendo chili su chili prima di riesplodere. Chi elimina tutto: dalla pasta al formaggio, passando per la carne. Per poi rendersi conto che sedersi a tavola diventa una tortura. Chi invece entra in astinenza per un mese all’anno, sperando così di purificarsi. Ci sono libri, vademecum, suggerimenti di ogni tipo. Ma nessuno prima di oggi aveva proposto la dieta senza rinunce, la dieta che ti permette di continuare a mangiare esattamente le cose che ti piacciono.

Nasce a Rovigo e arriva a Valli di Chioggia, nel Veneziano, il “metodo Keyum”, grazie al supporto di un software nutrizionale che si basa sulla scomposizione bromatologica, scienza che studia la composizione chimica, le alterazioni e la conservabilità delle sostanze alimentari. In sostanza, sono state catalogate le etichette alimentari di settemila alimenti, reperibili sullo scaffale del supermercato, ed elaborate oltre quindicimila ricette diverse.

Keyum è anche digital: offre la possibilità di consultare la dieta direttamente dallo smartphone, dal tablet o da qualsiasi dispositivo elettronico. “Elaborando un programma alimentare che si basa su un calcolo esatto la persona interessata avrà sicuramente successo” spiega il fondatore del metodo, Paolo Braghin, noto imprenditore dal 1994 ed ex titolare di un centro fitness e tuttora atleta agonista. In pratica, l’algoritmo viene impostato con la quantità giornaliera di carboidrati, proteine, grassi e ogni altro nutriente, secondo il modello alimentare mediterraneo rispettando le esigenze della persona. Poi incrocia questi dati coi cibi scelti e emette come output il menù.

“La nostra chiave vincente è guidare il cliente in un percorso nutrizionale, senza troppe rinunce: mantenendo ciò che piace per soddisfare il palato e non solo”, spiega la dottoressa Elisa Mancini, biologa nutrizionista, responsabile scientifica della piattaforma e membro del team scientifico di Keyum.

Grazie al lavoro svolto in collaborazione con il professore Enzo Spisni dell’Università Alma Mater di Bologna, il software nutrizionale è stato implementato, basandosi esclusivamente su contenuti presenti in pubblicazioni scientifiche internazionali di elevato profilo, con mappe di incompatibilità alimentari per un totale di 24 tra allergie ed intolleranze scientificamente dimostrabili ma anche in presenza di 18 specifici stati patologici quali i disturbi del tratto digerente (gastro intestinale).

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