Coimpo, la svolta. Indagati chiedono patteggiamento e tornano in libertà

Colpo di scena nella vicenda Coimpo. Per Mauro Luise e Gianni Pagnin la misura della custodia cautelare in carcere viene sostituita dagli arresti domiciliari, come riporta Rovigo in Diretta. Gli arresti domiciliari per Rossano Stocco, Glenda Luise e Alessia Pagnin, invece, vengono sostituiti con l’obbligo di dimora e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Un provvedimento analogo era stato ottenuto alcuni giorni fa dal sesto indagato, Mario Crepaldi. È quanto previsto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Venezia, con il parare favorevole del pm, in seguito alla richiesta unanime delle difese di patteggiamento della pena. D’altra parte, il fatto che le pene siano per tutti ampliamente inferiori ai due anni di reclusione, consentirebbe una immediata applicazione della sospensione condizionale. A convincere il gip ad attenuare le misure per tutti gli indagati, il tempo trascorso agli arresti e il sequestro preventivo dei beni che ridurrebbero il pericolo di reiterazione del reato; il periodo di detenzione, inoltre, affievolirebbe il rischio di inquinamento probatorio. Quanto al pericolo di fuga, con riferimento soltanto a Mario Luise, con domicilio anche in Romania, il giudice ritiene che la richiesta di un patteggiamento con applicazione della condizionale renda obsoleta la misura cautelare in carcere.

Lascia un commento