Dipendenti di tre Comuni a scuola di innovazione, dal web alle lingue

Dare il “la” a progetti di innovazione, rendere più efficace il funzionamento della pubblica amministrazione incoraggiando la diffusione di pratiche, tecnologie, competenze e strumenti orientati ai bisogni emergenti. Sono questi gli obiettivi generali del pacchetto di proposte formative destinate ai dipendenti degli enti pubblici del “Progetto Pair: Pubbliche Amministrazione e Imprese in Rete per lo Sviluppo Locale”, promosso dalla Regione Veneto e finanziato dal Fondo Sociale Europeo 2014- 20. In altre parole un grande progetto di formazione: dipendenti comunali a scuola di innovazione.

Cadoneghe estende l’invito anche a Vigodarzere e Curtarolo “Una pubblica amministrazione di qualità rappresenta un fattore determinante per il benessere di un Paese – spiega il sindaco Michele Schiavo –. Inoltre, investimenti e occupazione sono strettamente collegati alla capacità amministrativa che, oggi più che mai, è considerata un presupposto essenziale per lo sviluppo economico. Tutto ciò per dire che nell’era dell’economia globale anche l’amministrazione pubblica deve cambiare, per poter essere in grado di sviluppare competenze e riprogettare servizi anche attraverso il coinvolgimento attivo del cittadino. Quella offerta dal Progetto PAIR è una preziosa e articolatissima occasione di crescita professionale e culturale per i dipendenti comunali. Data la bontà del progetto, abbiamo deciso di estendere l’invito ai Comuni di Vigodarzere, Curtarolo e all’Unione dei Comuni del Medio Brenta, i quali possono aderire al progetto in partnership e dare così la possibilità ai loro dipendenti di partecipare ai vari corsi”.

Nell’ambito del progetto è stato attivato fra l’altro anche un corso di inglese destinato ai dipendenti con l’obiettivo di aumentare il loro livello di conoscenza delle lingue straniere, perché possano più facilmente relazionarsi con utenti di nazionalità non italiana, gestire e coordinare eventi, intrattenere rapporti telefonici, epistolari o via web. L’attività formativa mira a sviluppare le abilità e competenze linguistiche richieste dal Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER). Il corso ha una durata di 40 ore ed è finalizzato al conseguimento della relativa certificazione linguistica. Nel Comune di Cadoneghe, che ha aderito al progetto, partiranno quasi tutti i corsi disponibili nel piano formativo – che comprende argomenti come “Politiche pubbliche e digital revolution: nuovi paradigmi per la governance dell’intelligenza territoriale” o “Tecniche di confronto partecipativo per la risoluzione dei problemi” – e per ciascuno di essi sono stati individuati i partecipanti dai rispettivi responsabili. La scelta è stata fatta in maniera mirata per ogni partecipante affinché il contenuto del corso sia in linea con l’attività svolta. I prossimi mesi verranno tirate le somme dell’attività formativa.

Nicoletta Masetto

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