Elezioni, nasce Unione Civica per “dare una scossa alla vecchia politica”

Una lista civica unica frutto dell’accorpamento di “Alleanza Civica”, “Un Comune per tutti”, “Gente Comune” e “Noi con Martellago, Maerne, Olmo”. “Unione Civica” vuole proporsi come alternativa all’amministrazione di centrosinistra uscente guidata da Monica Barbiero (intenzionata a ricandidarsi), per “dare uno scossone alla vecchia politica – dice il coordinatore ed ex consigliere comunale Moreno Bernardi.

Il simbolo: due mani che formano un cuore, e un candidato Alessio Boscolo. Boscolo, è un Fisico, residente a Maerne, 50 anni, sposato, due figlie. Ha conseguito un dottorato in Scienze e Tecnologie Spaziali, attualmente è un imprenditore nel settore della ricerca avanzata, si occupa di sviluppo di sistemi e tecnologie ottiche. E’un volto già noto alla politica locale, nel 2013 è stato infatti capolista di “Gente Comune”, è stato per 5 anni presidente del consiglio d’Istituto Matteotti di Maerne-Olmo.

Il tema dell’adeguamento delle strutture scolastiche gli sta a cuore: “Soprattutto a Olmo – spiega Boscolo – c’è il problema di avere spazi idonei che permettano un’adeguata formazione, mancano i laboratori per fare un esempio”. Altra priorità: il sociale. “C’è il 5% della popolazione in difficoltà – commenta Boscolo– dobbiamo pensare anche a queste famiglie disagiate”. Possibili alleanze? “In questo momento – conclude – siamo aperti al dialogo, unica condizione: non vogliamo diktat imposti dall’alto”.

“Il dialogo? con tutti tranne che con il Pd – precisa il coordinatore Bernardi– e a patto che vengano rispettati i punti cardine del programma. Non ci precludiamo la possibilità di allargare la squadra. Abbiamo con noi due consiglieri comunali uscenti Gianfranco Pesce e Silvano Niero”.

“Sicuramente parleremo di sicurezza, ma intesa a 360 gradi, non si tratta solo di furti e rapine – spiega Bernardi – ma anche di scuole ed edifici pubblici a norma, di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi”. Trasporti pubblici: “È emerso che il 70% dei nostri cittadini per andare al lavoro usa mezzi propri – dice l’ex consigliere – una percentuale altissima, segno di una evidente inadeguatezza dei servizi pubblici. Avvieremo il confronto con Actv”. Terza età: “L’amministrazione ha perso l’occasione di avere a Martellago una casa di riposo da 180 posti – prosegue Bernardi –dobbiamo lavorare per avere un centro diurno”. Infine, la ristrutturazione del municipio: “Non siamo contrari– conclude – ma si può spendere meno, e magari fare anche meglio, come è successo con la piazza di Maerne da poco inaugurata e già mezza rotta”.

Sul fronte Lega, il consigliere uscente Alberto Ferri anticipa: “Stiamo lavorando al programma a partire da tutte le cose non fatte da questa amministrazione. Le telecamere sono riusciti ad installarle dopo 10 anni che se ne parla, e a ridosso della scadenza elettorale. Martellago è governato da 20 anni dalla stessa famiglia politica è ora di farla finita con questa incapacità di portare a termini i progetti”. Apparentamenti? “Contatti con il centrodestra già ci sono –conclude. Ci muoveremo alla luce di accordi tra i partiti. Bene le Civiche, ma su un programma condiviso”.

Elena Callegaro

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