Fondi per i luoghi dimenticati: c’è anche Massanzago tra i finanziamenti

C’è anche Massanzago tra gli otto finanziamenti destinati da Roma per il recupero di luoghi dal forte valore culturale della provincia di Padova. I fondi fanno parte dell’iniziativa “Bellezza@ – Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati” lanciata un anno e mezzo fa dall’allora premier Matteo Renzi. Con questo progetto, il Governo Gentiloni ha messo a disposizione un fondo di 150 milioni di euro per finanziare interventi di recupero o restauro di luoghi culturali oppure per realizzare progetti culturali particolari. Sono stati 8 mila i luoghi e i progetti segnalati in tutta Italia. Nei giorni scorsi è stata pubblicata la graduatoria finale che vede impegnati tutti i 150 milioni di euro su un totale di 273 progetti in tutta Italia. A Massanzago è stato individuato l’oratorio della Madonna del Carmine, che si trova nella frazione di Zeminiana all’incrocio tra via Stradona e via Zemiaspettando”.

In Veneto sono stati in totale 28 i progetti finanziati: uno a Rovigo, uno a Venezia, tre a Vicenza, quattro a Treviso e a Belluno, sette a Verona, otto a Padova. Nella zona del Camposampierese, oltre all’oratorio della Madonna del Carmine è stato finanziata con 310 mila euro la Torre dell’Orologio a Camposampiero. Le candidature erano state avanzate sia dagli enti locali, quindi in molti casi dai Comuni, ma anche da movimenti di cittadini, dunque con una forte mobilitazione da parte delle realtà locale in difesa, appunto, di bellezze spesso nascoste alle quali si legano storia, identità e patrimonio artistico di un territorio. Nicoletta Masetto L’oratorio della Madonna del Carmine (foto del Comune di Massanzago) A Massanzago è stato individuato nell’ambito dell’iniziativa Bellezza@ l’oratorio della Madonna del Carmine, per il quale è stato annunciato un finanziamento di quasi 200mila euro Soddisfatto il sindaco Scattolin, “ma aspettiamo il decreto per l’assegnazione vera e propria e il timbro ministeriale” nianella, per il quale è stato annunciato un finanziamento di quasi 200mila euro (per l’esattezza 196.700 euro). Soddisfatto il sindaco Stefano Scattolin che, comunque, si dimostra cauto: “Per ora si è trattato di un annuncio, vale a dire la commissione ha stilato un elenco con gli interventi selezionati a fronte di tante richieste – spiega il primo cittadino –. Ma a questa individuazione deve seguire un’assegnazione vera e propria che, a sua volta, per essere effettiva e ufficiale necessita di un apposito decreto ministeriale. Al momento questo decreto non c’è ancora, lo stiamo aspettando”. In Veneto sono stati in totale 28 i progetti finanziati: uno a Rovigo, uno a Venezia, tre a Vicenza, quattro a Treviso e a Belluno, sette a Verona, otto a Padova. Nella zona del Camposampierese, oltre all’oratorio della Madonna del Carmine è stato finanziata con 310 mila euro la Torre dell’Orologio a Camposampiero. Le candidature erano state avanzate sia dagli enti locali, quindi in molti casi dai Comuni, ma anche da movimenti di cittadini, dunque con una forte mobilitazione da parte delle realtà locale in difesa, appunto, di bellezze spesso nascoste alle quali si legano storia, identità e patrimonio artistico di un territorio. Nicoletta Masetto

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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