Immigrati, il comune di Santa Maria di Sala sotto la media del comprensorio

“Ma quale invasione, la minaccia degli stranieri è solo nella testa di qualcuno”. Report di Possibile Salese sugli immigrati a Santa Maria di Sala: la grande zona industriale sarà anche un richiamo, ma per i civatiani l’invasione tanto sventolata dal centrodestra non c’è. “Nel nostro comune – spiega il portavoce di Possibile Stefano Artusi – gli stranieri residenti sono 1.202 su 17.680 abitanti, il 6,8% del totale. Santa Maria di Sala è quattordicesima nella classifica dei comuni della Città Metropolitana, ampiamente sotto la media provinciale che è del 9,68%. È superata nel Miranese anche da Spinea, Mirano, Scorzè e Martellago. Dei 1.202 stranieri, 237 sono minori fino a 14 anni (il 19,7%) e le donne in maggioranza: 643 contro 559 uomini. Per quanto riguarda la provenienza, il 65% arriva dall’Europa e la stragrande maggioranza è di fede cristiana. Le principali nazioni di provenienza degli “stranieri salesi” sono, nell’ordine, Romania, Cina, Marocco, Albania e Moldavia. Questo è il quadro: chi parla di invasione non mostra i numeri, perché non li conosce o perché finirebbero per smontare la sua tesi. Le ruspe avanzano inesorabili, poi arrivano i dati e le ruspe ci cozzano contro”. Ma per il sindaco Nicola Fragomeni: “Il problema non è l’accoglienza, ma l’integrazione: se questa passa attraverso il lavoro è questo non c’è, come li integriamo? Mandandoli al bar? È vergognoso pensare di avere ancora migranti senza strumenti per dar loro dignità”. E il segretario della Lega Pier Luigi Masiero aggiunge: “Possibile tiri fuori anche i dati di chi lavora, quanti ne manteniamo, quanto ci costano e quanto gravano sui servizi sociali. Facile mettere solo i numeri che fanno comodo. Se si integrano non c’è nessun problema e la ruspa non andrà neppure in moto”.

(f.d.g.)

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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