Quando la vita va oltre la morte: all’ospedale di Monselice è record di donazioni d’organi

Ospedale di Monselice: il 2017 si è distinto per una crescita mai registrata prima nelle donazioni di organi. 16 pazienti hanno detto “sì” autorizzando al prelievo, la maggior parte sono stati anziani o grandi anziani, età media oltre i 70 anni, diversi gli ottantenni. Nel 2016 i donatori erano stati 6, nel 2015, 7. L’attività di donazione e prelievo effettuata nelle sale operatorie monselicensi ha poi permesso di realizzare in giro per l’Italia due trapianti di cuore, undici di fegato, uno di pancreas e ventotto di rene. Gli “Ospedali Riuniti Padova Sud Madre Teresa di Calcutta” si pongono dunque, tra gli Ospedali del Veneto, al quinto posto per donatori utilizzati. Da segnalare tre donatori di organi nello stesso giorno, caso unico in Italia. Inoltre il distretto dell’ex ULSS 17 resta ai primi posti nel Veneto per la donazione di tessuti da donatore deceduto con 368 cornee donate, 30 donazioni di tessuto muscolo-scheletrico, 17 di tessuto vascolare, 23 di tessuto cardiaco e 8 di tessuto cutaneo.

Questo è un traguardo di indubbia soddisfazione non solo per gli operatori che direttamente partecipano a queste l’attività, ma per l’Ospedale di Monselice e l’Ulss 6 Euganea perché si tratta di un impegno che richiede elevate capacità professionali, organizzative e di coordinamento. Il trend positivo è confermato dall’assenza di opposizioni alla donazione di organi e dal mantenimento della percentuale di non opposizione alla donazione di cornee (71%), tessuto muscolo-scheletrico (74%), tessuto cardio-vascolare (72%), tessuto cutaneo (80%). Da segnalare che il distretto dell’ex Ulss 17 con il suo 96,9% di consensi alla donazione registrati presso il Sistema Informativo Trapianti, risulta essere nel Veneto quello con la più alta percentuale di consensi alla donazione.

Donare gli organi e tessuti significa realmente salvare delle vite umane o alleviare gravi sofferenze. Il trapianto rappresenta l’unica vera cura per un numero crescente di insufficienze d’organo resistenti alle terapie convenzionali. Grazie alla continua conferma dei risultati favorevoli, spesso sorprendenti, il trapianto è oggi una cura consolidata prevista dal Servizio Sanitario Italiano. I vertici dell’Ulss 6 Euganea esprimono pertanto il più sentito ringraziamento a quanti hanno permesso il miracolo del trapianto e hanno dato prova, nel loro dolore, di umanità e senso civico.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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