L’ex Macello di Dolo diventerà una casa delle associazioni e della cultura

È stato presentato nelle scorse settimane, “Spazio back up – Il futuro dell’ex Macello” progetto promosso dall’amministrazione comunale di Dolo e che coinvolge nove associazioni le quali proporranno attività e incontri su temi quali musica, teatro, arte, sport, benessere fisico e cultura. “Vogliamo far tornare l’ex Macello al suo antico ruolo – ha detto l’assessore Matteo Bellomo – e abbiamo deciso di mettere in rete le proposte che ci erano giunte dalle associazioni, con l’obiettivo che venisse creato un progetto che fosse il più integrato possibile.

L’ex Macello, anche se non al meglio delle condizioni estetiche, è una polarità per la città”. All’iniziativa parteciperanno nove associazioni – Nusica. org, Forme Art, Jam Language Academy, Università del Tempo Libero della Riviera del Brenta, Scuola di musica “Il Pentagramma”, Dauli Running Team, Associazione Arti Visive Riviera del Brenta, Centro Olimpia ed Ekidna Cultura – che hanno creato anche del materiale informativo unico per promuovere il progetto. L’iniziativa partirà in forma sperimentale fino a luglio con l’intento di potersi ingrandire e di coinvolgere altre associazioni. “Con Spazio Back Up – ha precisato Bellomo – riempiamo uno spazio che oggi risulta stonato al contesto e alle possibilità che l’ex Macello può avere. Non sarà una sede di associazioni, ma un luogo pubblico. Lo spazio non lo daremo in concessione a soggetti privati ma rimarrà un immobile gestito dal Comune”.

L’iniziativa viene apprezzata anche da gruppi d’opposizione. “La scorsa primavera – spiega Il Ponte del Dolo – avevamo criticato l’ipotesi dell’amministrazione di affidare a privati la gestione del Macello con anche un possibile cambio di destinazione d’uso. Avevamo anche precisato che sarebbe stato più opportuno concordare con le associazioni, che in questi anni hanno usufruito della struttura, una forma di gestione collettiva, per farne un punto d’incontro per giovani che vogliano cimentarsi in attività. Oggi non possiamo non apprezzare l’iniziativa fiduciosi che possa crescere ed essere condivisa da tutte le associazioni”. Anche il consigliere d’opposizione Carlotta Vazzoler esprime il suo parere. “Ho piacere che l’amministrazione abbia accolto a distanza di quasi un anno le mie osservazioni a proposito della gestione e l’uso dell’ex Macello, invitando le associazioni a proporre in sinergia una serie di iniziative. Un cambio di rotta che apprezzo e che spero porti l’amministrazione a mettere l’ex Macello tra le priorità d’azione. Quando a fine estate subentrerà la seconda fase, auspico si possa investire nella manutenzione straordinaria per il recupero dell’edificio anche in termini architettonici. Mi auguro che, com’era stato promesso nella risposta alla mia osservazione del maggio 2017, si ridipingano le pareti esterne imbrattate per ridare decoro alla struttura”.

Giacomo Piran

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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