Maxi sequestro di beni in casa Zonin

Dopo i ripetuti cortei di risparmiatori truffati, che hanno inneggiato per mesi il sequestro dei beni del patron della Banca Popolare di Vicenza Gianni Zonin in seguito al crac dell’istituto di credito, ieri la svolta. Beni per oltre 19 milioni di euro, su ordine del Tribunale di Vicenza, sono stati sequestrati a titolo conservativo nella villa palladiana di proprietà della famiglia Zonin. Quadri antichi, tappeti, mobili e oggetti preziosi su cui sono stati apposti i sigilli dagli ufficiali giudiziari, accompagnati da due legali che rappresentano circa 300 ex soci e risparmiatori della Banca Popolare di Vicenza di cui era presidente Gianni Zonin.

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