Cavarzere: minori entrate compensate dalla riorganizzazione delle spese

Nella seduta consiliare di approvazione del bilancio, lo scorso 28 di febbraio, è stato approvato anche il Dup (documento unico di programmazione) 2018- 2020.

Personale. Nel 2018 sarà il previsto rinnovo del contratto dei dipendenti comunali (fermo ormai dal 2009), che, allo stato attuale, lo Stato lascia interamente a carico della finanza dei bilanci delle Amministrazioni locali (per il Comune di Cavarzere la spesa tra competenze e arretrati si attesta attorno ai 90.000 euro). Sempre per quanto riguarda il personale l’ente già da anni sta contenendo la spesa tramite una politica delle assunzioni in riduzione rispetto agli anni passati (attualmente il personale dipendente è composto da 56 unità a fronte delle 78 unità a cui era arrivato negli anni passati). Nel 2017 sono cessati tre dipendenti dei quali uno solo è stato sostituito, mentre per il 2018-2019 sono previsti 8 pensionamenti con 5 sostituzioni; vi è quindi uno sforzo importante in termini di razionalizzazione e riorganizzazione dei servizi comunali. La spesa per il personale dalla media del triennio 2011/2013 al previsionale 2018, che pure tiene conto dell’aumento contrattuale, dimostra una contrazione del 13,76%, conferma anche economica di quanto detto finora.

Entrate. Non vi sono solo nubi all’orizzonte; il bilancio si avvantaggia anche di circa 100.000 euro dell’operazione di rifinanziamento mutui messa in campo nel 2017, di altri 40.000 di un credito Irap di anni precedenti e di 54.500 di recupero somme giacenti presso utenti integrati in strutture residenziali. Sul fronte entrate nel 2017 si sono messe le basi su una attività funzionale all’attività di accertamento e recupero della Tari che nel 2018, anche in collaborazione con la Polizia Municipale, dovrebbe garantire un gettito aggiuntivo di natura strutturale di circa 35.000 euro. Sempre sul fronte Tari per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è prevista l’installazione di ulteriori 3 telecamere di sorveglianza (in località Bellina, Cà Venier e Dolfina) nel territorio oltre alle cinque già in essere. Il livello impositivo di tutti i tributi, compresa la Tari, è rimasto invariato, nonostante il piano finanziario inviato da Veritas preveda un indice di inflazione programmata pari all’1,7%; l’invarianza delle tariffe è stata ottenuta anche grazie ad un buon andamento della raccolta differenziata. Per quanto riguarda in generale le entrate, a causa della progressiva diminuzione della popolazione e dei minori trasferimenti statali, il livello dei primi tre titoli (che finanziano la spesa corrente) è in diminuzione rispetto alle previsioni definitive del 2017 (9.975.136 contro 10.226.433,83). Alla diminuzione delle entrate l’ente cerca di far fronte come anticipato tramite uno sforzo di riorganizzazione che passa attraverso il contenimento del costo del personale ed anche attraverso l’esternalizzazione di alcuni servizi come l’asilo nido che verrà portata a definitivo compimento quest’anno.

Stefano Spano

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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