Una mostra sulle tecnologie compensative per i ciechi

Una prima mostra, che diventerà itinerante, è stata aperta al pubblico in Villa Fantin (sede della Biblioteca comunale) a Piombino Dese con il patrocinio del Comune. A inaugurarla il sindaco Cesare Mason insime con Davide Cervellin, imprenditore alla guida di Tiflosystem, azienda leader nelle soluzioni per la vita indipendente delle persone cieche, ipovedenti, con disabilità motorie e della comunicazione, egli stesso non vedente. “Il Museo delle Tecnologie Compensative per la vita indipendente dei ciechi e degli ipovedenti è una raccolta degli strumenti che hanno segnato l’evoluzione tecnologica dell’ultimo secolo –spiega lo stesso Cervellin che è anche presidente della Fondazione Lucia Guderzo onlus, in ricordo della moglie, che ha realizzato il museo -.

Tra le tecnologie esposte, le prime macchine da scrivere (dattilobraille), l’Optacon, uno strumento che permette di riprodurre tattilmente la scrittura, una macchina di lettura realizzata a Boston per l’artista Stevie Wonder, i primi videoingranditori californiani, e la produzione di un computer braille realizzato agli inizi degli anni ’80 dai ricercatori dell’Olivetti. Un totem con filmati d’epoca illustra il funzionamento degli strumenti.

(ni.ma)

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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