Oncologia Mirano: audiolibri a disposizione dei pazienti ricoverati

Un racconto, un romanzo, un saggio per alleviare le sofferenze. Adesso si può anche se non si è nelle condizioni di leggere. Dove la malattia è più aggressiva, anche un romanzo a voce può infatti aiutare a lenire il dolore. Così in oncologia all’ospedale di Mirano sono arrivati i primi “libri parlati” per i malati ricoverati nel reparto diretto da Giuseppe Azzarello. A donarli sono stati i Lions, con le associazioni Ail e Avapo del territorio, impegnate nel campo delle leucemie e dei malati di tumore. I loro rappresentanti hanno consegnato i primi audiolibri destinati ai pazienti ricoverati nelle degenze del reparto miranese: una donazione possibile grazie ai contributi raccolti durante il concerto di beneficienza organizzato lo scorso maggio dal titolo “Un’idea, un gesto e la musica per realizzarli”, tenuto dal gruppo The Modern Jazz Doctors.

Insieme agli audiolibri è arrivata anche la somma per acquistare un moderno impianto wi-fi musicale e radiofonico per favorire il confort ambientale degli ambulatori oncologici a Mirano e Dolo. “L’iniziativa – ha detto il dottor Azzarello – era finalizzata alla raccolta di fondi per l’acquisto di tablet per l’ascolto individuale e gratuito di audiolibri dei Lions, a beneficio e conforto dei pazienti oncologici e oncoematologici di Mirano. Adesso, chi verrà ricoverato da noi potrà godere di questo servizio che permette al malato di poter leggere, ascoltando gli audiolibri”.

Per il coordinatore nazionale del Service App Libro Parlato Lions, Andrea Mazzanti: “Quella degli audiolibri è una rivoluzione tecnologica che permetterà, tra le altre cose, di raggiungere milioni di non vedenti, ipovedenti, dislessici, malati ed anziani, del tutto gratuitamente”. Tecnologia a servizio del benessere dei malati dunque: grazie alle applicazioni per smartphone e tablet “Libro Parlato Lions”, scaricabili da iOS di Apple e Android di Google, sarà possibile ottenere gratuitamente quasi 10 mila libri parlati, cioè letti da voce umana e, a breve, addirittura registrare la lettura dei libri e renderla disponibile con pochi semplici clic. “Un’evoluzione tecnologica – continua Mazzanti – destinata ad aiutare non solo le persone cieche o ipovedenti, ma anche tantissimi dislessici, oltre a un esercito di disabili, anziani e persone ammalate e impossibilitate a leggere”. L’oncologia miranese, grazie alla donazione, è una delle prime strutture pubbliche a servirsene, contribuendo in questo modo ad alleviare le degenze, spesso lunghe e difficili, dei suoi pazienti. “Un modo bellissimo – ha dichiarato il direttore generale Giuseppe Dal Ben – per fare in modo che il silenzio-malattia possa essere alleviato con il dono della lettura di un libro, rendendo migliore la permanenza dei pazienti in trattamento”.

Filippo De Gaspari

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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