Politiche a Mira, M5S perde consensi

Elezioni politiche 2018 a Mira, i risultati se analizzati offrono più di qualche sorpresa. A spiegare un dato in contro tendenza, è il sindaco Marco Dori, alla guida di una coalizione di centrosinistra che ha sconfitto il Movimento 5 Stelle dopo 5 anni di governo del paese.

“I grillini hanno vinto le elezioni politiche? – dice Dori – Non a Mira”. Il primo cittadino di Mira fa un raffronto omogeneo fra le politiche del 2013 e le politiche del 2018. “Dai dati a disposizione – spiega Dori – emerge come in termini assoluti rispetto alle politiche del 2013, i grillini a Mira (che avevano conquistato il Comune nel 2012 e lo hanno governato fino al 2017), hanno perso 1600 voti passando da 8600 a 7000 circa. A fare un’ exploit è stato il centrodestra che ha preso rispetto alle politiche sul nostro territorio comunale quasi 3000 voti in più grazie al boom della Lega Nord”.

Il Movimento 5 stelle si ferma al 32%. Insomma come dire: hanno governato e non bene a Mira, e hanno perso consensi. A Mira il Pd ha subito una sconfitta ma non il tracollo totale patito il termini nazionali si ferma al 20,6%. Non va bene Forza Italia che nel territorio aveva trovato la propria candidata con la consigliera comunale (ed ex candidato sindaco) Antonella Trevisan candidata alla Camera dei Deputati non è stata eletta. Fi si è fermata all’8 % dei voti. Il partito che ha fatto boom anche in termini percentuali, in un comune tradizionalmente rosso, è la Lega Nord, stavolta è arrivata a quota 24,4 %. Ha fatto un risultato leggermente superiore alla media invece con il 4,8% Liberi e Uguali che a Mira è nella coalizione di centrosinistra con due consiglieri che hanno aderito ad “Articolo 1“. Nel resto della Riviera il dato che viene tenuto più d’occhio è quello di Pianiga dove fra qualche mese si vota per le amministrative. Qui la Lega è arrivata al 30 % e nonostante la non candidatura del sindaco uscente Massimo Calzavara, arrivato ai due mandati, la coalizione di centrodestra uscente appare favorita.

Alessandro Abbadir

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