Il nuovo Pronto soccorso: una struttura moderna e all’avanguardia

Inaugurato il nuovo Pronto soccorso dell’ospedale “Immacolata Concezione”. Un intervento complessivo da oltre 4 milioni di euro da parte della Regione che, dopo un decennio, finalmente è terminato. I lavori erano iniziati nel 2009 con l’allora Usl 14, con un progetto poi parzialmente modificato negli anni e che ha portato ad un ampliamento e una ristrutturazione complessiva. “Si tratta – ha spiegato il direttore generale dell’Usl 6 Euganea Domenico Scibetta – di una struttura di 1.700 metri quadrati che accolgono un’ampia camera calda, una nuova area d’accesso, una moderna “Shock room”, 5 box motorizzati in area critica, 5 ambulatori dedicati, un’area d’Osservazione Breve Intensiva con 16 posti letto, una sala d’attesa per pazienti barellati, deambulanti e in età pediatrica.

Ci sono anche nuove apparecchiature e un incremento del personale infermieristico e sociosanitario. Il progetto fa fronte al progressivo aumento degli accessi registrato negli ultimi anni, che registrano anche picchi di quasi 100 utenti al giorno”. Nel 2017 il Pronto soccorso ha visto oltre 35 mila accessi, di cui 681 in codice rosso. Presenti all’inaugurazione, oltre all’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, anche il presidente della Quinta commissione Fabrizio Boron e l’assessore regionale Roberto Marcato. Tutti hanno sottolineato come la volontà della Regione di valorizzare il presidio piovese trovi con questo nuovo Pronto soccorso un’ulteriore conferma.

“Lo abbiamo atteso con speranza – ha evidenziato il sindaco Davide Gianella – ed ora è finalmente ultimato. Una struttura moderna e all’avanguardia senza dubbio. Le istituzioni di un territorio importante come il nostro si possono tenere per mano per affrontare le sfide più complesse che i bisogni sanitari e socio-sanitari dei nostri cittadini richiedono. È per questo che come amministratori locali cerchiamo risposte da anni attese sul futuro di questo ospedale e sulle quali, come sindaci, continuiamo ad insistere. Confidiamo di essere ricevuti dal Governatore Zaia. Attendiamo risposte sul personale, su una programmazione delle schede che sappia interpretare il presente ed il futuro, su un programma di investimenti certi. Confidiamo che alcune scelte strategiche possano essere ripensate un’ottica di potenziamento. Facciamo un ulteriore sforzo per regalare e restituire a questo territorio un moderno presidio per acuti che sappia soddisfare in modo pieno i bisogni di un bacino di cittadini che supera ampiamente i confini della Saccisica”.

Alessandro Cesarato

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