Purpleen: giovani a servizio della comunità, tra eventi, giochi e attualità

Portare all’interno del territorio iniziative che richiamano tematiche di attualità e che coinvolgono non solo ragazzi ma un pubblico di tutte le età. Questo, in sintesi, l’obiettivo di “Purpleen”, un’associazione di giovani nata nel 2008 grazie a uno specifico progetto comunale. Composto da 18 ragazzi, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, il gruppo si è dedicato inizialmente all’organizzazione di eventi prevalentemente ludici, come le BorgOlimpiadi, giochi a squadra promossi nell’ambito della Fiera del capoluogo.

Con lo sviluppo dell’associazione, che conta tanti sostenitori nel territorio, il format è cambiato e, senza rinunciare a quel pizzico di brio che ha reso il gruppo molto popolare tra i giovani, le proposte si sono rivolte sempre più ad eventi socioculturali che diventano importanti occasioni di approfondimento e riflessione per molteplici target di utenti. “Per diversi anni abbiamo organizzato un percorso di orientamento all’università e una serata dedicata al lavoro con la presenza di vari esperti – ha dichiarato la presidente dell’associazione Giovanna Guion –. Il nostro cavallo di battaglia è però il Cineforum, che organizziamo verso la fine dell’anno e che ogni anno affronta tematiche diverse. La quinta edizione, che si è conclusa a dicembre, è stata centrata sulle donne e si è chiusa con uno spettacolo teatrale ad hoc in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne”.

Molto apprezzato ed atteso dai giovani, e non solo, anche “Surface Night”, due serate di concerto per band emergenti che da qualche anno movimenta l’estate nella piazza del capoluogo. Tante, inoltre, le collaborazioni con le altre associazioni del territorio, con la Biblioteca nell’allestimento della Mostra del Libro, con Telefono Azzurro e con l’Avis. “Stiamo già lavorando a un altro importante progetto – ha aggiunto Guion –. Una giornata di giochi e varie attività per le famiglie che si terrà il prossimo 20 maggio nel parco urbano del capoluogo. Sarà il momento conclusivo del concorso di idee, al quale hanno aderito gli istituti scolastici del territorio, per dare un nome al parco”. Un’associazione davvero tutto pepe che per molti ragazzi rappresenta un’esperienza di vita importante. “È bello vedere come persone con personalità diverse riescano a riunirsi per la realizzazione di uno scopo comune – ha concluso Guion –. Fare parte di un’associazione è una straordinaria esperienza di crescita che insegna a donare agli altri, senza per forza avere qualcosa in cambio”.

Monia Pasquale

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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