Il “re della pizza” Calaon conquista l’Estremo Oriente

“In Cina sono convinti che la pizza sia un prodotto americano e la mangiano con i guanti”. Gianni Calaon, già quattro volte campione del mondo della pizza, sta esportando in Estremo Oriente la vera pizza “made in Italy” e sta insegnando a tanti giovani come prepararla. Da qualche mese il pizzaiolo padovano, originario di Sant’Elena d’Este è titolare di una pizzeria che porta il suo nome: la “Calaon Champion”, aperta a Wuhan, città di 13 milioni di abitanti, su iniziativa di alcuni imprenditori cinesi che hanno voluto proprio il padovano per il lancio di una catena di locali. Periodicamente Calaon vola in Cina per tenere corsi di formazione e per confrontarsi sull’andamento dell’attività, con la prospettiva di aprire altre pizzerie. Ma c’è di più. Con il nuovo anno è molto probabile che il suo format di pizzeria venga presto esportato anche a Bangkok in Thailandia. Interessato all’operazione è un grosso imprenditore tedesco che lavora per la Siemens. Intanto in Cina l’esperienza sta dando soddisfazioni. “Nel mio ultimo viaggio – racconta Calaon – ho tenuto cinque lezioni in streaming, uno di questi è seguito da 18.000 persone. Di fondo voglio affermare il concetto, in Cina tutt’altro che scontato, che la pizza è una tipicità italiana e non nordamericana. Il centro commerciale Yintai Creative City dove si trova la pizzeria, che ha tavoli ma lavora pure per asporto, fa 40.000 presenze la settimana, che raddoppiano il sabato. Tra le curiosità mi ha colpito che i bambini mangino la pizza con i guanti per paura di sporcarsi, perché non usano posate”. Ma non è tutto, il pizzaiolo padovano sta sviluppando sempre in Cina anche un progetto con una Università locale per portare studenti cinesi, aspiranti chef, in Italia per degli stage formativi. Una sorta di Erasmus della pizza, per fare anche cultura dell’autentica pizza tricolore. Calaon intanto non si ferma nemmeno a casa sua: sta completando infatti l’allestimento del nuovo laboratorio per la produzione di impasti pronti a Due Carrare, sulla scorta di quelli che hanno decretato il successo del suo locale di via Chopin a Padova, il Rivoluzione Pizza, segnalato soprattutto per le sue specialità alla pala, che gli è valsa per l’appunto il titolo mondiale a Parma, insieme ai compagni del “Penelope Team”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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