A Rovigo buche moltiplicate a causa del maltempo: conclusi i primi interventi

Negli ultimi anni i cambiamenti climatici, in particolar modo le grandi piogge, hanno causato un esacerbarsi della problematica delle buche nel territorio rodigino.

A fine febbraio sono partiti i primi interventi dell’amministrazione, commissionati alla ditta vincitrice dell’ultimo appalto, il cui piano contemplava l’utilizzo della tecnologia tradizionale affiancata a quella a raggi infrarossi su pavimentazioni con tappeti differenti, sia con buche isolate sia colpiti da crepe diffuse.

Le buche però si sono moltiplicate a causa del maltempo che negli ultimi mesi si è accanito sul territorio, perciò, racconta l’assessore Saccardin, si è scelto di operare utilizzando prevalentemente con la vecchia modalità e riservare la la tecnica a infrarossi alle buche più importanti. Attualmente risultano risanate circa 200 buche con metodo tradizionale e 150 con infrarossi. Una tra le prime ad essere trattate è stata la buca di via Bramante, proprio nel periodo di massima emergenza climatica.

Gli uffici stanno monitorando i lavori eseguiti per essere pronti a far intervenire nuovamente la ditta incaricata nel caso si dovesse riscontare qualche cedimento. Il sindaco Massimo Bergamin ha dichiarato il massimo impegno da parte dell’amministrazione per cercare di risolvere quella che si è rivelata essere una vera e propria situazione di emergenza.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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