Successo a Palazzo Roverella per l’esposizione rodigina “Secessioni”

Successo meritato per la grande mostra sulle Secessioni di Palazzo Roverella, che si è chiusa con 42.000 visitatori. Un’esposizione che ha colpito per il carattere inedito, dato che è la prima volta che sono state messe a confronto le quattro Secessioni europee. La mostra si colloca al secondo posto nel podio di quelle più visitate nella storia recente del Roverella. Al primo posto “Ossessione Nordica” che dal 2014 detiene il record con oltre 54.000 visitatori. Al terzo posto “I Nabis, Gauguin e la pittura italiana d’avanguardia”, che lo scorso anno chiuse con 37.000 visitatori e a seguire, nelle esposizioni di anni più recenti, “Il Demone della modernità” del 2015, che chiuse con 26.000 visitatori. “Un ottimo risultato”, ha commentato il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Antonio Finotti. “Ci pare di poter dire che oggi Rovigo e il Roverella sono visti con interesse dal mondo dell’arte.

Una posizione che il Roverella si è conquistato sul campo, anno dopo anno, mattone su mattone, con una proposta culturale di qualità, dotata di fisionomia e coerenza e di una sua costante originalità”. Ottimo anche l’esperimento, durante le festività natalizie, di apertura agevolata della mostra a soli due euro, che ha attratto soprattutto molti rodigini, famiglie, giovani e giovanissimi, persino gruppi di adolescenti. “È stato un esperimento positivo – continua Finotti- che costituirà elemento di ulteriore riflessione perché, come Fondazione, abbiamo il dovere di allagare la frequentazione culturale nei nostri territori, proprio rivolgendoci a coloro che ne hanno minore consuetudine. Ed è indubbio che i giovani sono tra costoro”.

Molti i visitatori venuti da fuori regione, più del 30%; ma anche il rodigino medio ha fatto la sua parte. La durata media della visita è stata di più di un’ora, con l’ausilio, per la maggioranza, delle audioguide gratuite. Tra i visitatori sono emersi i singoli; questo tipo di target rappresenta infatti più del 90% del totale.I gruppi organizzati (fino a 30 persone) sono stati quasi 200 per un totale di oltre 5.400 persone. Le classi sono state circa 500 per un totale di oltre 10.000 tra alunni e insegnanti accompagnatori. Va ricordato che per tutti gli alunni l’ingresso alla mostra era al prezzo speciale di 2 euro e per quelli di Padova e Rovigo le visite tematiche e i laboratori didattici gratuiti. Questo per una precisa volontà della Fondazione che, in linea con le proprie strategie, vuole educare all’arte a partire dalle fasce giovanili. Positiva anche l’abbinata tra il Roverella e il dirimpettaio Palazzo Roncale. L’esposizione dei capolavori dei Concordi, allestita in via temporanea al Roncale e con accesso gratuito, è stata ammirata da oltre 6.000 persone. Calato il sipario sulla mostra, Palazzo Roverella chiuderà i battenti fino alle metà di marzo, tempo utile per allestire la prossima mostra dedicata al Cinema in Polesine.

Melania Ruggini

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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