Vigili urbani Rovigo, straordinari non pagati: “Nessuna risposta”

Straordinari dei vigili urbani non pagati, questo l’oggetto dell’interpellanza presentata lo scorso aprile 2017 al Comune di Rovigo e inviata per opportuna conoscenza anche ai sindacati dal consigliere comunale Antonio Rossini (Fare!). Da allora, nulla si è mosso. A quasi un anno dalla presentazione dell’interpellanza, infatti, Rossini fa sapere di non aver ottenuto nessuna risposta da Palazzo Nodari.

“Non solo non ha ricevuto la dovuta risposta entro i 30 giorni previsti dalla legge – afferma Rossini –, ma per di più, il problema dello straordinario non corrisposto o non recuperato con i permessi, è ancora attuale e non risolto”. Il problema. Si tratta di ore lavorative maturate nel 2015, spesso a seguito di interventi per incidenti o emergenze in prosieguo dell’orario ordinario.

“Inconcepibile – secondo Rossini – che le ore di lavoro prestate ‘per imprescindibili motivi di servizio’, al di fuori del normale orario lavorativo, non siano riconosciute come prestazione straordinaria e quindi quali ore da liquidare o da mettere a recupero. Purtroppo – aggiunge – detta procedura è bloccata da troppo tempo provocando ai vigili urbani un ingiusto danno, sicuramente psicofisico, oltre che economico, in quanto ore non retribuite”. Tramite la stessa interpellanza dell’aprile 2017, Rossini chiedeva un parere dell’avvocatura civica non soltanto sul mancato riconoscimento degli straordinari, ma anche sulla possibilità di corresponsione ai vigili del lavoro straordinario festivo, “come già confermato da consolidata giurisprudenza” e cita la Corte D’Appello di Milano e la Corte di Cassazione.

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