Villaggio dei Fiori, aumenta il degrado

Sono sempre più stanchi ed esasperati i residenti delle 170 abitazioni al Villaggio dei Fiori. Aumentano le condizioni di disagio e di degrado delle abitazioni di proprietà del Comune di Venezia costruiti a metà degli anni ‘70 e che sono diventate la residenza dei cittadini di Venezia sfrattati negli anni ‘80. Gli appartamenti si trovano in viale Sanremo, viale Viareggio e via Pozzuoli e, da quando sono stati costruiti, non hanno mai avuto adeguata manutenzione. Le anomalie costruttive si sono verificate quando le strutture erano nuove e le crepe che sembravano essere legate agli assestamenti, hanno continuato ad allargarsi negli anni, con la conseguente caduta di calcinacci dai muri che fortunatamente non hanno ancora causato incidenti alle persone.

Il consigliere Claudio Tessari, a fine ottobre 2017, presentò in consiglio un’interrogazione sulla situazione degli alloggi, in seguito il sindaco Checchin scrisse al Comune di Venezia, coinvolgendo anche il Prefetto ma, a tutt’oggi, Venezia non ha ancora dato risposta. Tra le varie problematiche: gli ascensori si bloccano, ci sono diverse infiltrazioni nelle terrazze, muffe, umidità diffusa, pannelli elettrici scoperti, cadono calcinacci dai muri, sono caduti pezzi di marmo, le ringhiere corrimano sono arrugginite e quindi inservibili. “In questi 35 anni abbiamo fatto presente a tutte le amministrazioni che si sono susseguite le varie problematiche e abbiamo fatto un esposto alla Procura della Repubblica, documentando con foto – dice Ernesto De Bei portavoce dei residenti – in viale Sanremo, nell’ala che guarda a nord, vi è una falda mai chiusa dalla quale esce continuamente acqua, e la zona si è inclinata di 7 centimetri rispetto al manto stradale. Abbiamo fatto tutte le segnalazioni del caso alla procura e abbiamo chiesto un incontro con Luciana Colle assessore competente di Venezia per esporle lo stato di disagio in cui viviamo”. Tra questi appartamenti c’è ne sono 22 di sfitti da anni, 3 di questi sono stati occupati abusivamente, i cittadini hanno già fatto la segnalazione alle forze dell’ordine, al Prefetto e all’assessore di competenza.

La spesa generale per manutentare  sembrerebbe aggirarsi intorno al milione e mezzo di euro. “Questi alloggi sono abitati principalmente da persone anziane che, anche volendo non possono accedere a prestiti per acquistare l’immobile o occuparsi della manutenzione – conclude il portavoce. Il Comune di Venezia non ci tiene in considerazione perché noi non votiamo a Venezia. Abbiamo anche proposto di utilizzare i soldi dell’affitto per fare quelle più urgenti, prima che si verifichino incidenti o addirittura non scappi il morto”. Il sindaco Checchin ha affermato che se Venezia non darà una risposta ci si comporterà di conseguenza. I residenti, stanno pensando di organizzare un picchetto di protesta davanti a Ca Farsetti.

Roberta Pasqualetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento