Ben 3 spacciatori arrestati a Mestre durante le festività pasquali

Non si è fermata nemmeno durante le festività pasquali l’attività antidroga dei Carabinieri di Mestre: ben 3 infatti gli arresti.

Il primo è avvenuto nel pomeriggio di sabato, al parco Albanese, dove, durante un servizio di pattuglia i carabinieri della Stazione di Mestre, coadiuvati dall’unità cinofila della Polizia Locale di Venezia, hanno fermato Omozoba Raphael, un nigeriano di 20 anni. Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine per spaccio, alla vista dei militari aveva occultato in alcuni anfratti due involucri in cellophane. Perquisito, gli è stato trovato addosso un quantitativo di marijuana per un peso complessivo di circa 33 grammi.  Nell’area in cui l’uomo aveva tentato di nascondere la sostanza sono stati rinvenuti ulteriori 120 grammi di marijuana. Le sostanze sono state poste sotto sequestro mentre Omoizoba è stato dichiarato in arresto dai Carabinieri e condotto in carcere a Venezia.

La seconda operazione si è invece svolta nella serata di sabato, quando i Carabinieri  hanno fermato Seidi Braima, classe 1966 e originario della Guinea Bissau, e Zare Alassane del Burkina Faso, classe 1975, nel sottopasso ferroviario della Stazione di Mestre.  I due sono stati trovati in possesso di ben 50 “ovuli” di cocaina del peso complessivo di circa 570 grammi, che erano stati occultati in due calzini ancorati ai passanti della cintura e nascosti all’interno della cintola dei pantaloni. I biglietti della tratta ferroviaria Milano-Venezia-Mestre hanno fornito inoltre utili indicazioni investigative sulla provenienza dello stupefacente, destinato senza dubbio alla piazza di spaccio di Mestre. I carabinieri ritengono che i due africani fossero corrieri che rifornivano gli spacciatori africani del quartiere Piave di cocaina, in vista del ponte pasquale. I due presunti corrieri sono stati trasportati al carcere di Venezia mentre le indagini continuano.

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