Home Padovano Padova Est Al via gli interventi per la messa in sicurezza di Villa Crescente

Al via gli interventi per la messa in sicurezza di Villa Crescente

Sono iniziati nelle scorse settimane alcuni interventi di “massima urgenza” per la messa in sicurezza di Villa Crescente, vistosa residenza di inizio ‘900 appartenuta all’ex sindaco di Ponte San Nicolò e di Padova Cesare Crescente, rimasta abbandonata per decenni e, dagli anni ’90, di proprietà del demanio comunale che l’ha resa il centro del parco civico di Roncaglia. I progetti per il futuro della villa sono chiari: la residenza verrà trasformata nella sede del “Polo letterario comunale”. L’antica villa, vincolata dalla Sovrintendenza delle Belle Arti che comunque ha approvato il progetto dell’amministrazione comunale, ospiterà l’emeroteca, salette per riunioni e lettura, e una grande stanza per le cerimonie, matrimoni civili compresi. Al piano terra il bar, da dare in gestione a privati. Sul retro della villa, invece, a partire dall’antica barchessa, verrà ricavato un ampliamento di 520 metri quadrati di superficie, il 3,3% del parco, sviluppato su due piani e composto da setti portanti a forma di libro. Sarà questa la biblioteca vera e propria, uno spazio luminoso e digitalizzato in un’epoca di forti mutamenti, capace sì di ospitare 18 mila volumi, ma aperto anche alle novità che le nuove tecnologie sapranno ricavare.

Questo è il progetto preliminare dell’intervento disegnato dal progettista Giorgio Galeazzo ed approvato dall’amministrazione comunale a fine 2016. Gli interventi, finanziati dalla giunta con uno stanziamento di 22 mila e 570 euro, comprendono il taglio di alcuni alberi cresciuti pericolosamente vicino al perimetro della villa e all’interno della barchessa, la sistemazione di alcune grondaie pericolanti, il puntellamento dei muri portanti più danneggiati e soprattutto la ricostruzione di una parte del solaio, crollato sotto il peso delle intemperie. La preoccupazione, infatti, è che i fenomeni meteorici potrebbero ulteriormente peggiorare le precarie condizioni dello storico stabile, già fatto circondare da una recinzione dalla precedente amministrazione, per impedire infortuni tra i frequentatori del parco. I lavori non si limitano a conservare lo stato della villa, ma sono funzionali anche al suo futuro, dato che già nelle prossime settimane i tecnici dello studio di Perugia vincitore dell’appalto per la produzione del progetto definitivo ed esecutivo per il restauro della villa, dovranno accedervi più volte per gli ultimi rilievi.

Al termine della conclusione del progetto, inizierà un altro iter: quello del bando per l’assegnazione dei lavori per il primo stralcio, quantificati in poco più di un milione di euro, dedicato al restauro integrale della villa. Il secondo stralcio, che prevede la realizzazione dell’ampliamento e della biblioteca a forma di libro, avrà un costo di un milione e 600 mila euro. L’amministrazione comunale spera che nel frattempo possa resistere ancora qualche anno la biblioteca di via Aldo Moro, costruita con prefabbricati negli anni ’80 e ormai obsoleta. Insomma un intervento impegnativo e tanto atteso dai cittadini che renderà la villa di nuovo un gioiello del paese e un contributo fondamentale sulla vita delle nostre comunità, e che attirerà tanti visitatori anche da fuori comune.

Andrea Canton

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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