Home Padovano Conselvano Bovolenta si tiene il ponte azzurro, bocciato il progetto della bretella

Bovolenta si tiene il ponte azzurro, bocciato il progetto della bretella

Per mesi il progetto della nuova bretella alternativa al ponte azzurro ha monopolizzato il dibattito sulla viabilità a Bovolenta e dintorni. Ora la bocciatura da parte della conferenza dei servizi convocata per affrontare i dettagli dell’opera riporta al “via” ogni considerazione sul futuro del passaggio obbligato nel pieno centro di Bovolenta, per molti automobilisti punto di collegamento fra il Conselvano e il Piovese. Senza contare le aspre polemiche riaccese in paese fra maggioranza e opposizione. L’idea di costruire una nuova strada a fianco del ponte azzurro, passando sopra il vecchio argine e la chiusa, non ha convinto il Genio Civile, la Soprintendenza archeologia e paesaggio del Veneto e la Provincia di Padova.

Sfuma così l’opera da quasi un milione e mezzo di euro con la quale il sindaco Anna Pittarello confidava di risolvere una volta per tutte il problema del “collo di bottiglia” del ponte a senso unico alternato, oltretutto vietato al traffico pesante da oltre un anno. Aveva affidato la progettazione all’ingegner Domenico Riolfatto, ex assessore provinciale, ed era pronta a mobilitare le risorse economiche comunali per far fronte per intero alla spesa. Ma i tecnici sono arrivati a ben altre conclusioni. Il Genio Civile ha sottolineato le ricadute negative sugli argini: “L’allargamento della sagoma arginale sul lato fiume, oltre a ridurre la sezione idraulica, rende impraticabile il passaggio ai mezzi per la manutenzione dell’alveo, inoltre la chiusa è stata realizzata per scopi idraulici, perciò la sua portanza dovrà essere verificata. La messa in opera di terre armate non è consentita perché problematica per gli interventi di sistemazione da parte del Genio Civile”. La Soprintendenza sottolinea le “numerose criticità, come la sostanziale alterazione degli argini. E’ emerso poi che questo intervento sarebbe comunque insufficiente e dovrebbe essere implementato con altre opere”. A questo si aggiunge l’impatto sul monumento ai Caduti, altro punto controverso.

Dubbi sui tempi di realizzazione e sulla idoneità al passaggio dei mezzi pesanti da parte della Provincia di Padova che invece ha ribadito la priorità della sistemazione del ponte azzurro. La conferenza dei servizi ha lanciato però una nuova idea, tutta da discutere e valutare anche sotto il profilo economico, di una strada di collegamento fra via Padova e via San Gabriele, che passi sopra l’argine a nord di viale Italia. Intanto la minoranza va all’attacco: “Il sindaco si è ostinato con questo progetto sostenendo per mesi di avere già il parere positivo degli altri enti. Invece non era così, visto che opere simili erano già state bocciate. Già da tempo aveva messo le mani avanti per scaricare le colpe sugli altri, in particolare sulle opposizioni che remano contro e su chi l’ha preceduta. Ma questa bocciatura è tecnica, la politica non c’entra”. Dal canto suo la sindaco respinge ogni addebito e afferma di essere stata l’unica ad avere il coraggio di confrontarsi su un progetto concreto dopo anni di discussioni

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette