Clodiense dell’anno, vince un sorpreso Roberto Rossi

Clodiense dell’anno 2017 è Roberto Rossi. Un po’ sorpreso, ma assai entusiasta del riconoscimento, il presidente del Comitato NoGpl ha subito sottolineato che il premio va attribuito a tutti coloro che si stanno battendo per fermare l’impianto – già in fase avanzata di allestimento – che rischia di danneggiare la vita e l’economia della città di Chioggia. Sul palco dell’Auditorium comunale il 23 marzo 2018 Stefania Lando, presidente del Comitato “Clodiense dell’anno”, ha presentato questa quarta edizione del premio, un’iniziativa sostenuta dalla Banca Patavina, alla presenza dei rappresentanti delle autorità religiose e civili. La cerimonia si è aperta con un intermezzo musicale del giovane musicista Alex Bacci, già finalista nella precedente edizione, e con i saluti del vicario generale della diocesi di Chioggia, mons. Francesco Zenna, e del sindaco Alessandro Ferro.

La dott. Lando ha brevemente illustrato la biografia dei 5 finalisti del premio che con la loro attività ed esperienza hanno reso onore alla città di Chioggia nel corso del 2017: il giovane motociclista 21enne Federico Boscolo Bisto, già affermato campione distintosi in numerosi gran premi internazionali (e la sua moto era proprio sul palco dell’Auditorium); Giuliano Boscolo Cegion, presidente dell’Asa – associazione albergatori – intraprendente protagonista della promozione turistica a tutti i livelli; Paolo Padoan, appassionato ed esperto musicologo che nella sua ultima pubblicazione “Un palco al Garibaldi” del 2017 ha condensato il bagaglio culturale di un’intera vita dedicata allo studio e alla passione per il melodramma e lirica; Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Consorzio di promozione del radicchio Igp che non manca di far conoscere questo tipico ortaggio locale nelle più importanti fiere internazionali; e infine Roberto Rossi, presidente del Comitato NoGpl – poi scelto quale vincitore del “Leon d’oro 2017” premio consegnatogli dal sindaco di Chioggia – capace di coinvolgere tutta la cittadinanza in una mobilitazione massiccia per tutelare l’ambiente e tutto il suo territorio.

E l’azione del Comitato NoGpl proseguirà ancora con più determinazione poiché ritiene ancora possibile l’obiettivo di interrompere la realizzazione dell’impianto così come auspica anche il sindaco Ferro, pronto ad impegnarsi per far interessare il nuovo governo della problematica questione. Nel corso della serata di premiazione sono state consegnate due targhe alla memoria: una per don Italo Fantoni (ritirata da don Rossano, direttore dell’Oratorio Salesiano) e una per Luigi De Perini (ritirata dalla moglie Donatella Seganti).

Eugenio Ferrarese

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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