Depurare l’organismo: eliminare le tossine per sentirsi meglio

Ognuno di noi puo vivere periodi dell’anno più o meno lunghi in cui la stanchezza si fa sentire più del solito. Il cambio stagione, si sa, può essere complice nel rendere più complicato il risveglio mattutino e l’affronto della routine quotidiana. Per questo motivo risulta utile preparare il proprio corpo all’affrontare il mutamento del clima, depurandolo. Infatti il benessere dell’organismo è legato anche alla sua capacità di eliminare le tossine. Quest’ultime sono sostanze di scarto che possono formarsi in seguito a processi metabolici o a fattori esterni come alimentazione scorretta, inquinamento ambientale o terapie farmacologiche. La depurazione permette all’organismo di eliminare queste sostanze che, in particolari condizioni ambientali o di accentuato stress, possono accumularsi e determinare stati di affaticamento e disagio psicofisico. Il fegato è il principale organo del nostro corpo deputato all’eliminazione delle scorie metaboliche e delle sostanze tossiche. Esistono in natura piante come il cardo mariano, il rosmarino e la curcuma che contengono principi attivi in grado di coadiuvare e facilitare la funzionalità epatica.

Per quanto riguarda il rosmarino, le parti della pianta ricche di attivi a funzione depurativa,sono le foglie. L’acido rosmarinico è il principale componente degno di nota ed ha una notevole attività antiossidante. Esso è presente anche in altre piante aromatiche come la salvia, l’origano il timo, la menta piperita e la melissa. Un’altra pianta avente particolari proprietà antiossidanti è il Rooibos. La sua origine è africana ed è conosciuto anche come thè rosso per l’evidente colorazione che assume il suo infuso. Il cardo mariano invece concentra le sue funzioni depurative nel frutto. In esso è presente la silimarina, principio attivo con funzioni colagoghe e coleretiche. Questa pianta oltre a stimolare la funzione epatica svolge anche un ruolo protettivo delle cellule del fegato. La curcuma infine è una pianta a rizoma che, oltre ad avere un’azione antiinfiammatoria, stimola la secrezione di bile favorendo la digestione dei grassi ed agisce come epatoprotettore dei tessuti del fegato.

Per ottimizzare l’effetto depurativo di queste piante è utile associarle ad altre con propietà diuretiche, che drenano i liquidi in eccesso e ne facilitano l’espulsione. Le più comuni sono la verga d’oro, la spirea, l’orthosiphon ed il tarassaco. L’azione diuretica è dovuta prevalentemente alla presenza di flavonoidi che coadiuvano l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Questo effetto può essere potenziato dal rusco, dal grano saraceno e dalla vite rossa, aventi un’azione benefica sul microcircolo e sul sitema linfatico. Quest’ultimo copre un ruolo di notevole importanza nei processi depurativi e difensivi dell’organismo.

Un altro organo del nostro corpo che viene coinvolto nell’eliminazione delle tossine è la pelle. Infatti,eruzioni cutanee come brufoli, piccoli eritemi, pelle spenta e opaca, o aumento della produzione di sebo e forfora possono essere segnali di difficoltà organiche. La bardana ed il Galium aparine sono le principali piante utilizzate nei prodotti detossificanti, per la loro azione mirata a proteggere la pelle ed a garantirne il benessere. Esistono in commercio molteplici prodotti in forme diverse (opercoli, tisane, sciroppi) da utilizzare nei cambi stagione o a cicli, per depurare l’organismo. Il loro utilizzo è da associare sempre all’assunzione di liquidi per assicurare una giusta e necessaria idratazione dell’organismo e la sua purificazione. Vieni in farmacia per un consiglio personalizzato.

Farmacia Tre Colombine della Farmacia San Gaetano s.n.c. Dott.sse Maddalena e Patrizia Zanetti

www.farmaciatrecolombine.it

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