Este: persi altri 97 abitanti l’anno scorso

I 17 mila abitanti sono ormai un lontano ricordo. Oggi i residenti di Este sono 16.364, ancora meno dell’anno scorso, visti i 16.461 del 31 dicembre 2016. Nel 2017 a fronte di 89 nascite ci sono stati 204 decessi con un saldo negativo di 115 unità, in parte mitigato da un aumento migratorio pari a 18 elementi, per conto finale di 97 abitanti in meno. Non una novità per la città atestina, che ormai da anni deve reggere l’inesorabile sgonfiarsi della sua popolazione: i residenti erano 16.562 nel 2015, 16.581 nel 2014, 16.734 nel 2013, quindi 16.480, 16.568 e poi 16.806 nel 2010.

 

A parte qualche leggere inversione di rotta, Este non ha mai saputo tamponare questo effetto demografico: senza scomodare i 18.105 abitanti del 1981, basta pensare ai 17.668 del 1991 e alla variazione tra la popolazione del 2001 e quella del 1991 (-5,46%) o a quella tra il 2011 e il 1991 (-6,18%). nel 2013). Il gruppo di minoranza delle Civiche d’Este ha voluto analizzare politicamente questi numeri: “Con una età media sempre più alta – in una comunità che invecchia, per ovvie ragioni il tasso di crescita della mortalità corre mentre la natalità cala – tale tendenza appare destinata a peggiorare velocemente. Este con un popolazione inferiore alla soglia strategica dei 15.000 cittadini sta quindi diventando un drammatico scenario non solo probabilistico ma anche pericolosamente vicino che ci porterebbe da città a paesotto”.

Da qui il triste richiamo alla tramontata fusione con Ospedaletto Euganeo: “L’unica soluzione realisticamente percorribile, ossia il progetto di fusione Este-Ospedaletto, è stato per note ragioni frettolosamente cassato come primo atto dell’attuale amministrazione: conteneva del resto il “peccato originale” di essere stato ideato da parti politiche avverse. Le alternative. come l’auspicabile fusione Este-Baone della quale purtroppo non si hanno notizie di progressi, rischiano di arrivare fuori tempo massimo, quando ormai la nostra città, da Comune trainante della Bassa padovana, sarà relegata ad un ruolo di semplice comprimaria”.

Nicola Cesaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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